Danni agli spogliatoi del Luzzara Multato giocatore della Riese

Massimo Bertazzoni, presidente del club rossonero, sui fatti a margine del derby «Anche se avevamo vinto, domenica sera c’era poca voglia di festeggiare»



Dopo i fatti accaduti nel derby tra Luzzara e Riese, con l’espulsione a fine partita di tre giocatori rossoneri oltre al danneggiamento di una porta dello spogliatoio che ospitava i giocatori ospiti, interviene Massimo Bertazzoni, presidente della Riese calcio, che era presente all’incontro che si è giocato allo stadio “Compagnoni”.


Per tutta la durata del match, Bertazzoni è stato in compagnia di alcuni dirigenti rossoblù, essendo stato per anni, in qualità di imprenditore, sponsor del Luzzara, e soltanto negli spogliatoi (dopo il triplice fischio finale) il presidente della Riese ha saputo quello che era successo a tre suoi giocatori espulsi. Inoltre, a proposito della porta rotta da un giocatore nello spogliatoio dei rossoneri, lo stesso Bertazzoni ha immediatamente telefonato al collega luzzarese Fausto Filippini, per scusarsi del comportamento del suo giocatore e per risarcire il danno. Il giocatore della Riese che si è reso responsabile del deprecabile gesto – fanno sapere dal club – verrà multato.

«Sul piano sportivo mi stava assolutamente bene che il derby finisse a reti inviolate. Poi il calcio è fatto di episodi e Okpebolo ci ha regalato la vittoria. Ero insieme ad alcuni dirigenti del Luzzara e quando la Riese ha segnato, non ho neppure esultato. Anche per una forma di rispetto verso i miei avversari di turno che stimo e conosco da tempo. Conosco bene anche Agide Artoni perché è stato allenatore da noi per due anni e mezzo ma credo che sia stata la Riese a meritare di vincere la partita. Tuttavia devo dire che è stato bravo perché nonostante gli mancassero diversi giocatori ha letto bene la partita e ha messo bene la sua squadra in campo. Ricordo ad Artoni che all’andata il Luzzara vinse 3-1 con due rigori. Lui si lamenta che domenica l’arbitro non ha concesso un rigore per un fallo in area su un suo giocatore. E noi che all’andata ne abbiamo subìti due, assolutamente dubbi, cosa dovremmo dire?».

Il presidente Bertazzoni tiene a precisare anche un’altra questione: «Si è scritto che la la Riese ha vinto contro il Luzzara ma chiudendo in 7. Se fosse andata davvero così, la partita sarebbe stata sospesa. In realtà, nella cronaca, leggo correttamente che dall’84’ siamo rimasti in 10 e a fine partita l’arbitro ha espulso tre nostri giocatori. Tra l’altro sono stato io a chiedere al direttore di gara quali erano i giocatori espulsi perché secondo la sua opinione avrei dovuto leggerli nel comunicato del giudice sportivo mentre io volevo saperli subito, come prescrive il regolamento».

Il presidente Bertazzoni, sul comportamento dei suoi giocatori aggiunge: «Dopo la partita di solito andiamo tutti a bere qualcosa. Che si perda o si vinca. Devo dire che nel dopo partita di domenica avevo poca voglia di festeggiare, anche se avevamo vinto. Per quello che mi riguarda, chi si comporta male viene severamente redarguito, se non altro per difendere l’immagine della società, e in casi più gravi anche multato. Ho detto subito ai miei ragazzi che non dovevano rispondere agli insulti del pubblico luzzarese sempre molto caldo, tuttavia, senza voler difendere nessuno, in certi casi so che è dura sentirsi prendere a male parole per una partita di calcio, soprattutto se a sentirsi pesantemente insultati sono ragazzi di 20-25 anni». —