Rischio sicurezza, salta anche il Gnaker

Umberto Messori, uno degli organizzatori del torneo estivo: «La burocrazia ci ha ucciso, speriamo sia solo un arrivederci»

REGGIO EMILIA. Salta dopo 37 anni il torneo Gnaker. La decisione è stata presa dal comitato organizzatore della storica manifestazione cestistica benefica dell’estate reggiana e resa nota nella giornata di ieri.

I motivi? Troppi muri a livello burocratico. In particolar modo, la Circolare Gabrielli - che regola i parametri delle misure di sicurezza per le manifestazioni pubbliche - è risultata un ostacolo insormontabile.


Gli organizzatori avevano pensato di ripiegare su una manifestazioni con dimensioni ridotte, come avvenuto nel 2012 quando il Gnaker fece posto alla “Summer League”, ma neppure questa strada, a causa dei tempi e delle regole cui era comunque necessario attenersi, è risultata percorribile.

«La burocrazia ci sta uccidendo - spiega Umberto Messori, una delle anime organizzative del Gnaker - . Le responsabilità sono tante e ci siamo resi conto di non poterle sostenere».

Neppure il confronto con le istituzioni ha sbloccato la situazione.

«Purtroppo il 2018 è un anno particolare, visto che nello stesso periodo in cui si sarebbe dovuto svolgere il Gnaker a Reggio avranno luogo le Olimpiadi del Tricolore.Ci siamo confrontati con gli uffici preposti del Comune e ci è però stato risposto che erano già impegnati nell’organizzazione delle Olimpiadi del Tricolore. Lo scorso anno trovammo in Leo Melli, allora presidente della Fondazione dello sport, un interlocutore importante e il suo aiuto fu determinante per riuscire a organizzare il Gnaker. Ma adesso....»

Che sia una sconfitta per tutti e non solo per gli appassionati di pallacanestro, Messori lo dice chiaramente.

«Rabbia? Siamo amareggiati. Il Gnaker era un evento che rivitalizzava il centro storico per un mese e non era soltanto una manifestazione per gli sportivi. Speriamo davvero che sia un arrivederci e non un addio».

Gli organizzatori del Gnaker sono però al lavoro su altro progetto. «Ci sono arrivate tante richieste e ci stiamo muovendo per non lasciare del tutto scoperta l’estate cestistica reggiana. Vogliamo organizzare un torneo giovanile nella seconda metà di luglio. Lo faremo nella seconda metà di luglio, probabilmente nella pista del centro sociale di Masone, per arrivare in un punto della città in cui non siamo mai stati. Sperando di riavere il Gnaker l’anno prossimo».

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