United Albinea e Viaemilia due fusioni vincenti

Seconda categoria: due delle reggiane attualmente in testa nate da “nozze” con altre società della provincia

REGGIO EMILIA. Novellara, Quattro Castella, United Albinea, Viaemilia e Masone: sono le squadre reggiane che hanno iniziato meglio il campionato di Seconda Categoria, e non a caso adesso stazionano in vetta alle classifiche dei rispettivi gironi.

All'interno di questo battagliero quintetto, che viaggia a punteggio pieno, figurano due formazioni che traggono origine da fusioni estive: lo United è nato dal connubio tra Albinea e Bellarosa, mentre il nuovo Viaemilia deriva dall'innesto di dirigenti, giocatori e staff tecnico in arrivo dall'ex Sabbionese.

«Non è il caso di essere troppo euforici - spiega l'allenatore dello United Albinea Luca Lodi - Il nostro cammino nel girone E è iniziato con due vittorie di rilievo su Roteglia e Ligonchio: tuttavia, adesso è ancora fin troppo presto per i bilanci. Di certo - sottolinea l’allenatore - l'avvio è stato più che incoraggiante non solo sotto l'aspetto dei risultati: anche se siamo una squadra praticamente nuova di zecca, stiamo compiendo un convincente percorso di miglioramento sul piano del gioco. Poi c'è un ambiente splendido e motivato, che ci aiuta a essere ancora più incisivi. Noi miriamo a ritagliarci un posto stabile nella medio-alta classifica, e nel contempo non trascuriamo la Coppa Italia - evidenzia Lodi - Per ora non mi perdo in previsioni a lungo raggio, perchè i traguardi vanno costruiti giorno dopo giorno».

Domenica la formazione collinare sarà ospite del Terre di Canossa: «Purtroppo dovremo fare a meno degli squalificati Bassoli e Ferrante - sottolinea il trainer matildico - D'altronde abbiamo una rosa ampia, e quindi disponiamo di tante soluzioni per fronteggiare anche delle assenze così pesanti».

«L'attuale Viaemilia è di fatto la nuova Sabbionese - afferma invece il tecnico biancorosso Fabiano Filianti - Del resto a Sabbione abbiamo la vera e propria anima del nostro club: sede, campo, strutture, dirigenti. Per ragioni burocratiche, abbiamo mantenuto nome e marchio del vecchio Viaemilia di Seconda Categoria: ad ogni modo, nella prossima stagione dovremmo tornare a chiamarci Sabbionese. Intanto, i successi su United Carpi e Reggio Calcio ci hanno permesso di partire a razzo nel gruppo F: noi però - prosegue l’allenatore della squadra approdata in seconda categoria - stiamo vivendo un autentico anno zero, e quindi è inevitabile viaggiare a fari spenti per quel che riguarda le aspettative stagionali. La meta basilare resta la salvezza - rimarca il mister - Tutto ciò che eventualmente verrà in più sarà tanto di guadagnato. Intanto, i ragazzi stanno manifestando un entusiasmo e un impegno davvero fuori dal comune: colgo l'occasione per ringraziare il diesse Gianfranco Manno, che ha costruito la squadra in appena un mese».

Domenica il Viaemilia sarà a Modena contro il Mutina Sport: «Affronteremo una tra le grandi del girone - spiega Filianti - Noi saremo privi di Lasagni e Gasparini, ancora alle prese con i rispettivi acciacchi».