Il Mapei Stadium nell'inchiesta di Repubblica

Il Città del Tricolore è stato inserito all'interno dello speciale "la voglia di stadio del calcio italiano"

REGGIO EMILIA. Il Mapei Stadium Città del Tricolore è stato inserito all'interno dello speciale Inchieste di Repubblica.it dal titolo "la voglia di stadio del calcio italiano".

In questo percorso-inchiesta vengono prese in esame diversi temi: L'isola del tesoro per voltare pagina; la lezione della Juventus; dubbi e ritardi per il Colosseo giallorosso;  progetti faraonici, ma il Flaminio va in malora; piccolo è bello, Udine e Sassuolo insegnano; stanze tra gli spalti, l'ultima follia targata Real; pugno di ferro e lusso, ecco il modello inglese e medicina necessaria, ma non ci guarirà.

Questo il servizio pubblicato da Inchieste.repubblica.it

Al'interno di questa inchiesta ha trovato ampio spazio anche un servizio della Gazzetta di Reggio dedicata al Mapei Stadium in cui si ripercorrono la storia di questo impianto costruito dalla Reggiana con il finanziamento dei tifosi, primo stadio privato in Italia ma che poi è fallito ed è andato all'asta fino a quando nel 2013 il Mapei Group l'ha acquistato per 3,7 milioni di euro.

Dalla Reggiana al Sassuolo, storia del primo stadio privato d'Italia

E' l'attuale amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali a raccontare il presente e il futuro dell'attuale casa del Sassuolo.

L'introduzione al video reportage è di Cosimo Cito dove si pone in evidenza la peculiarità di stadi a dimensione di piccola realtà cittadina. Niente più cattedrali ma impianti vivibili, sicuri e comodi. Stadi fatti per il calcio, senza pista d'atletica e oggi anche senza barriere.

Un modello da esportare per le piccole e medie realtà della massima serie.