Prandelli: «Oggi porterei Totti ai Mondiali»

FIRENZE. Un patto asimmetrico con Francesco Totti, per un rientro clamoroso. E uno ben chiaro con Mario Balotelli, per dire basta agli isterismi. Comincia tra questi due estremi la preparazione al...

FIRENZE. Un patto asimmetrico con Francesco Totti, per un rientro clamoroso. E uno ben chiaro con Mario Balotelli, per dire basta agli isterismi. Comincia tra questi due estremi la preparazione al Mondiale di Cesare Prandelli, in apertura del raduno per Armenia e Danimarca. «Se il Mondiale fosse imminente convocherei Francesco Totti». Mai Prandelli si era spinto tanto lontano. «Ora con Balotelli e la squadra faremo un patto: mai più certi comportamenti». Dopo il Mondiale 2006 Totti disse addio all'azzurro tra le polemiche. Sette stagioni e qualche acciacco dopo, i 37 anni del campione sembrano un viaggio a ritroso nel tempo. Prandelli chiarisce: «Francesco è fantastico: fa parlare, fa pensare. Se il Mondiale fosse tra 20 giorni, lo convocherei, assolutamente. Per il Mondiale conteranno tattica e condizione atletica». L'appuntamento, per tutti, sarà il test a un mese dalla Coppa: lì Prandelli tirerà le somme.

Immediato il chiarimento con Balotelli. «Sul codice etico è tutto chiarissimo, se serve lo rispiego. Non ho mai convocato un giocatore in corso di squalifica, ma non aggiungo una punizione a chi ha scontato la sua. Non capisco il perchè delle polemiche...», è stata la risposta stizzita di Prandelli al rimprovero di aver derogato alle regole. «Per carattere - ha aggiunto il ct - quando tutti attaccano qualcuno, io mi schiero dalla sua parte».