Un avvocato-cantante tratta l’acquisto del club

Il professionista svizzero-modenese Alessandro Maraniello ha un illustre passato da cantante

REGGIO. Sarà per l’avvento della serie A a Reggio, per la presenza di Nicola Penta o per le potenzialità della Reggiana, sta di fatto che la società granata è tornata al centro delle attenzioni di chi vuole fare calcio e business. L’accoppiata società-stadio è perfetta e solo Reggio può offrire queste peculiarità. Com’è ormai noto a dicembre ci sarà l’asta per la vendita dello stadio (sulla base di 3 milioni e 650mila euro) e chi è interessato all’acquisto della struttura deve, ovviamente, prima entrare in possesso della maggioranza della Reggiana. Nessun imprenditore può pensare di acquistare il Città del Tricolore senza essere anche l’azionista di maggioranza della società granata. Non a caso l’unica offerta irrevocabile, indicata dal giudice del tribunale, è quella della Reggiana. Non potrebbe essere diversamente. Si era ipotizzato che anche la Master Group o la Mapei-Sassuolo avrebbero potuto partecipare ma il concetto è sempre lo stesso: solo un padrone di una società di calcio può pensare di mettersi a bilancio uno stadio. L’idea di fondo è quella di capitalizzare la società.

Una lunga premessa per far capire che chi vorrà realmente partecipare all’asta per l’acquisto dello stadio avrà tempo cinque mesi per acquisire il pacchetto di maggioranza della Reggiana. Non è un caso, dunque, se Alessandro Barilli ha ricevuto una corte, non diciamo spietata ma pressante da parte di alcuni imprenditori che attraverso Nicola Penta e soprattutto grazie all’avvocato Alessandro Maraniello hanno mosso i primi passi. Ci sono già stati diversi incontri e altri seguiranno a breve.

Il personaggio chiave, a parte Nicola Penta, 40 anni, che sta assumendo un ruolo polivalente, è proprio l’avvocato modenese (è di San Felice) che vive e lavora a Lugano. Alessandro Maraniello è socio nella Edil Compliance sagl, che ha un capitale sociale di 20mila franchi con sede a Lugano. In società figura anche Giuseppe Poggioli. Un gruppo che si occupa in senso ampio di attività immobiliari. La curiosità è che in passato la società aveva un’altra denominazione: Chiara Music. In pratica si occupava di produzione musicale. Un aggancio non casuale dato che Alessandro Maraniello, nome d’arte Alessandro Mara, è stato un cantante che, tra l’altro, nel 1995 ha presentato un brano (Chiara) alle selezioni Sanremo Giovani qualificandosi per la successiva edizione del Festival nella categoria Giovani con la canzone “Ci Sarò”. In seguito esce il suo primo album. Partecipa per la seconda volta a Sanremo 1997 con il brano “Attimi”. Poi il secondo album prodotto da Ramazzotti e distribuito dalla Wagner. Dopo tre anni la Mint Records, etichetta tedesca con vasto repertorio di artisti italiani, decide di distribuire in tutta Europa l'album, che ottiene un discreto successo. Nel 2002 viene pubblicato il terzo album, intitolato “A volte volo” e contenente 13 brani, anticipato dal singolo Nessun'altra. In Italia il disco non trova un distributore.

Nello stesso anno Alessandro partecipa come autore in un album di Fausto Leali per il quale scrive due canzoni, ed inizia a lavorare ad un progetto alternativo organizzato nel Canton Ticino, il Festival per bambini "Mara e Meo", che ottiene grande successo e che verrà realizzato e prodotto da Alessandro per tre anni consecutivi. Attualmente svolge la professione di avvocato a Lugano e grazie alle sue conoscenze sta trattando l’acquisto della Reggiana e dello stadio.