Mondiali juniores, exploit di Paltrinieri

Nuoto: a Lima l’atleta sedicenne della Coopernuoto conquista l’argento nei 1.500 e il bronzo negli 800

di Mauro Grasselli

NOVELLARA

Eccellente doppietta di Gregorio Paltrinieri ai campionati mondiali juniores di nuoto. L'atleta della Coopernuoto ha conquistato una medaglia d'argento e una di bronzo ai Mondiali organizzati a Lima, in Perù, nella piscina di Campo de Marte dal 16 al 21 agosto. L'exploit chiude la lunga e faticosa stagione agonistica 2010-11, molto positiva per Gregorio Paltrinieri, carpigiano allenato nella piscina di Novellara dal tecnico Gabriele Bonazzi. Il ragazzo di 16 anni, convocato in due gare, a Lima non si è smentito ed è salito due volte sul podio della manifestazione: argento nei 1.500 metri stile libero in 15’15"02 e bronzo negli 800 stile in 8’02"06.

“Greg” Paltrinieri oggi rientra in Italia assieme alla Nazionale azzurra. Ora potrà riposarsi per un paio di settimane, dopo una stagione che lo ha visto salire sul podio agli Europei di Belgrado (un oro e un bronzo), lo ha visto convocato a Shanghai ai Mondiali di nuoto assieme ai big ed infine in Perù ai Mondiali juniores, dove ha conquistato le ultime due medaglie.

Nella sua gara preferita, i 1.500 stile libero, il giovane atleta della Coopernuoto è stato superato solo dal forte statunitense Evan Pinion, già oro negli 800, precedendo però il connazionale Gabriele Detti. Nelle due gare, il podio ha avuto gli stessi tre protagonisti, ma con gradini invertiti per i due azzurrini.

Nell’ultima giornata di gare, i 1.500 sono stati condotti d’autorità da Pinion fin dai primi metri, seppure marcato a breve distanza da Paltrinieri. Determinante l’accelerazione effettuata dall’americano tra i 900 e i 1.200 metri in una gara tattica, nuotata da tutti in negative split (la seconda metà di gara nuotata più velocemente della prima), che apre una breccia nelle sicurezze del carpigiano, incapace di reagire al repentino cambio di ritmo, ma regolare sul suo passo: 15’11"03 il tempo dell’americano, 15’15"02 per "Greg".

La medaglia d'argento chiude la stagione di Paltrineri, fatta di tante ore di volo e di fusi orari che l’atleta di Carpi ha attraversato in questi due mesi; un tour de force che dal 19 giugno, quando ha espresso il suo talento al Foro Italico, al trofeo Settecolli, è passato dagli Europei Junior di Belgrado ai Mondiali di Shanghai, prima di finire sulle Ande.

«Sono contento – ha commentato Paltrinieri dopo le medaglie ottenute a Lima – anche se la forma non era delle migliori; lo dimostrano i miei tempi: se avessi nuotato il mio personale, oggi sarei campione del mondo. Ma è andata così. Pinion si è dimostrato più forte, o semplicemente più pronto di me. Comunque ha vinto. Adesso mi prenderò qualche giorno per riposarmi. A settembre si ricomincia a fare sul serio, perché prima o poi questo americano si dovrà battere».