«Questa sera tutti al Campovolo». A Reggio Emilia la marea dei fan di Laura Pausini

Supporter dalla Francia, dalla Spagna e dalla Gran Bretagna per il raduno alla Rcf Arena

Reggio Emilia «Ci vediamo al Campovolo». La città del Tricolore si prepara a diventare oggi ancor più internazionale. Merito di una romagnola che oggi vive a Miami ed è apprezzata a livello globale: Laura Pausini.
Sono passati 29 anni dal “Solitudine Tour” del 1993 in cui la cantautrice fu a Staggia di San Prospero, località modenese con meno di quattrocento abitanti.

Oggi la “Pau” è decisamente meno sola. Il post su Facebook con cui ha presentato le due tappe alla Rcf Arena Reggio Emilia stasera alle 21 e sabato alle 19,30 riceve 10.900 “mi piace” in 22 ore, con 264 condivisioni e 554 commenti in varie lingue.

«Domani parto da Madrid. Una settimana pausiniana», scrive lunedì un sostenitore spagnolo. La torçida dei fan iberici è tra le più attive.
La cantante riceve dai fan “convocazioni” per suonare in varie città della Spagna e in altri Paesi in cui si parla spagnolo. 

Scorrendo i commenti si leggono richieste dal Venezuela, dall’Ecuador, dal Porto Rico, dalla Colombia, da Cuba, dall’Uruguay e dal Messico.
Dal Paese tricolore con l’aquila reale giunge una richiesta a cui è la stessa Pausini a rispondere. «Ho l’incontro annuale dei soci del club e il concerto contro la violenza sulle donne», replica in spagnolo a una messicana dal proprio profilo Instagram. 
Sulla piattaforma, Pausini fa segnare 829 commenti (sempre in 22 ore). 

«Domani a quest’ora circa saremo con tutta la famiglia in Italia – commenta una fan dall’Andalusia –. Per la prima volta partiamo tutti e quattro e non t’immagini il desiderio che arrivi il tanto atteso “Be Me”. Questi due anni di attesa sono serviti perché il piccolino cresca e possa esserci, meglio vedere il bicchiere mezzo pieno».

Una fan siciliana trasferitasi a Londra descrive in inglese l’impazienza di ascoltarla oggi al Campovolo: «Sono sull’aereo. Non vedo l’ora di esserci al raduno (scritto in italiano) e d’incontrarti nuovamente dal vivo».
C’è chi conferma la presenza dalla Francia e chi da altri luoghi della Spagna. La nostra città non fa eccezione.

«Non vedo l’ora, per entrambi sarò presente. Nella mia Reggio e Laura Pausini non potevo mancare», scrive una sostenitrice reggiana, taggando l’artista.
Il nome della città del Tricolore è ricorrente. «Peccato sia mercoledì. Avrei voluto portare mia moglie fino lì a Reggio Emilia – recrimina un fan spagnolo – Tuttavia, lei non può per lavoro. Da poco ha iniziato un nuovo lavoro e non le concedono giorni di ferie per partecipare a questa meravigliosa festa».

Un sostenitore giapponese dà del lei alla cantante e l’invita nel Paese del Sol Levante. Ulteriori “convocazioni” giungono dal Belgio e dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna dal Brasile.
«Sei tanto meravigliosa da esserti curata di scrivere in varie lingue», ringrazia un compositore brasiliano. Pausini si rivolge a una fan con un affettuoso «Mi manchi» in spagnolo.

La lingua è tra quelle scelte per i post su Instagram e Facebook, rilanciati dal gruppo Laura4U Official per il “Be Me Party” di oggi. Il raduno è aperto agli iscritti al fan club, che può vantare 59.500 seguaci su Instagram e 31.124 iscritti al gruppo chiuso Facebook.

I cancelli apriranno alle 18 e i sostenitori conoscono i 17 brani in scaletta che saranno eseguiti dalla beniamina. Pausini ha scelto circa la metà dei brani, dialogando via telefono con alcuni fan per le “ordinazioni” delle altre canzoni da interpretare.

La scaletta è “internazionale” e lo si può notare dai titoli: Siamo noi (Somos Loy), Amori infiniti, Simili (Similares), Casomai (Menos mal), Il mio sbaglio più grande (Un error de los grandes), Due innamorati come noi (Dos enamorados), Le cose che non mi aspetto (La cosas que no me espero), Baci che si rubano (Besos que se roban), Ogni colore al cielo (Cada color al cielo), I need love (De tu amor), Il mio beneficio (Mis beneficios), On n’oublie jamais rien on vit avec, Un amico è così, La voce (La Voz), Chiedilo al cielo (Preguntale al cielo), Scatola (Caja), Io sì (Moi si – You si – Eu sim – Seen) Remix.

Sui profili dei fan club sono state pubblicate immagini in anteprima sul raduno di oggi. Il colore dominante è il bianco sia per le magliette sia per le bandane, che recano la scritta in inglese “8 giugno 2022 Rcf Arena Campovolo – Reggio Emilia, Italia”.

La nostra città è stata selezionata dopo che la pandemia ha determinato lo slittamento del raduno previsto il 5 dicembre 2020 al PalaCattani di Faenza, ribattezzato per l’occasione “Pala Pau”.
Reggio Emilia attende un’invasione colorata e “in scena”. Il fan club ha infatti promosso sui social abiti indossati dalla cantante nel corso della carriera per ricrearli stasera dal vivo.

Tra gli outfit manca tuttavia un abbigliamento gettonato nell’ultimo periodo: la maglia nera con la scritta “Porca vacca” in rosa. La frase è diventata celebre all’Eurovision di quest’anno. 
La cantante è stata sorpresa dalle telecamere Rai a sussurrarlo in diretta mondiale e da allora ha deciso di ironizzarci sopra.
 
Il fan club ha pubblicato il 27 maggio un post con un’immagine della cantante che indossa la maglia ed esulta per un tampone negativo dopo aver contratto un’infezione da Coronavirus. «Nel caso non ve lo fosse segnato, l’appuntamento è l’8 giugno all’arena Campovolo», una parte del messaggio.

L’ultimo post sulla pagina Instagram del gruppo (alle 16,30 di ieri) è di lunedì sera e riguarda la sfida degli abiti. D’altronde, il titolo scelto per il raduno è “Be Me”, ovvero “Essere me”, in cui la prima persona singolare fa innanzitutto riferimento alla stessa Laura Pausini.

Molti sostenitori annunciano la presenza sia stasera sia sabato per il concerto “Una. Nessuna. Centomila”, sempre alla nuova Arena del Campovolo. Pausini duetterà con Eros Ramazzotti in una delle sette coppie di artisti italiani chiamati a salire sul palco reggiano per dire “basta” alla violenza sulle donne. 

Gli altri sei duetti sono composti da Caparezza e Fiorella Mannoia, Brunori Sas ed Emma, Diodato e Alessandra Amoroso, i Sottotono e Giorgia, Tommaso Paradiso ed Elisa, Coez e Gianna Nannini.
L’8 marzo è stata la comunicata la vendita di 85mila biglietti e restano ancora posti disponibili per l’evento nelle due zone più lontane dal palco (blu e verde). I proventi saranno destinati dagli organizzatori a strutture che si occupano di dar supporto a donne che denunciano episodi di violenza.

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