Reggiolo, muore schiacciato dal trattore

La vittima è Ezio Ferrari, 75 anni. L’incidente al confine tra Reggiolo e Gonzaga  Il mezzo privo di cabina si è ribaltato in un fossato. Domani mattina il funerale

Reggiolo Una disgrazia cui i famigliari non sanno darsi pace. Ezio Ferrari, 75 anni, pensionato con un glorioso passato calcistico, prima come portiere nella squadra dell’Ac Gonzaga negli anni ’70 e successivamente come arbitro provinciale Csi, unico ad aver ricevuto due “Fischietti d’oro”, è morto martedì sera nei pressi del confine tra Reggiolo e Gonzaga (Mantova), schiacciato dal suo trattore, un vecchio Fiat 500 senza cabina, che si è rovesciato in un fossato ai margini di un terreno agricolo. Il funerale è stato fissato per domani alle 9.15 partendo dall’abitazione di Ferrari, a Gonzaga, in strada Staffola 32 per la chiesa locale. Dopo la messa officiata dal priore don Lorenzo Lorenzini si proseguirà per il cimitero locale.

Lutto nel mondo dello sport e vasto cordoglio in tutta la Bassa tra Reggiolo e Gonzaga, dove Ezio viveva con la famiglia; persona molto conosciuta, stimata e benvoluta. Era anche il cognato di Giovanni Sala, presidente della Fiera Millenaria.


Il 75enne martedì al tramonto era andato a fare un giro sul suo trattore, come faceva spesso. Forse in cerca di funghi. Arrivato all’altezza di un fossato che delimita il terreno con poca acqua, c’è stato probabilmente il cedimento del terreno sulla riva che ha fatto slittare le ruote del trattore verso il basso. Nel rovesciamento del mezzo, rimasto ruote all’aria, il pensionato è finito sotto ed è rimasto schiacciato, morendo per i gravi traumi riportati.

Quel giro, ai famigliari, è sembrato durare troppo a lungo, così hanno iniziato a preoccuparsi e qualcuno è andato a controllare. E così che è stata scoperta la tragedia.

L’allarme è scattato poco dopo le 21.30. Sul posto, infatti, attraverso un sentiero di campagna sono arrivate un’automedica, un’autoinfermieristica, un’ambulanza della Croce Rossa Italiana, un mezzo dei vigili del fuoco di Suzzara e perfino un’autogrù dalla centrale dei vigili del fuoco di Mantova, che ha sollevato il trattore e ha permesso ai soccorritori di raggiungere il pensionato. Purtroppo è stato tutto inutile.

Poco dopo, sul luogo della tragedia, è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri di Moglia che hanno effettuato i rilievi di legge alla luce delle cellule dei vigili del fuoco. Nel frattempo, in via Staffola, si era formato un capannello di persone che avevano visto le luci blu dei soccorsi in aperta campagna.

Ai Ferrari è giunta così la terribile notizia che per Ezio non c’era più nulla da fare. Ieri mattina, la notizia della morte di Ezio Ferrari si è diffusa rapidamente suscitando viva impressione e cordoglio. Ezio Ferrari lascia nel dolore la moglie Antonella, i figli Massimo e Marco, la sorella Elda. l



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