La scuola elementare di Viano è stata intitolata a Daniela Morotti

Ieri la cerimonia per ricordare l’insegnante morta nel 2019 a 46 anni

Viano Ieri mattina la scuola primaria di Viano, nel cuore del capoluogo, è stata intitolata alla memoria di Daniela Morotti, docente morta per una malattia nel 2019 a soli 46 anni. Daniela, che a Viano era nata e cresciuta, e dove viveva col marito e i 2 figli, aveva lavorato 26 anni nel mondo della scuola, trascorrendo gran parte del percorso professionale proprio nella scuola di via Casella. Quello di ieri era un momento atteso da tempo. Dal momento della sua scomparsa, l’amministrazione comunale e la dirigenza dell’istituto comprensivo Toschi hanno pensato a un modo per ricordarla in modo permanente. Per farlo, hanno dovuto superare alcuni scogli burocratici: normalmente, per una titolazione formale è necessario attendere almeno dieci anni dal decesso della persona individuata; sono permesse eccezioni per figure che abbiano spiccato per l’impegno sociale e solidale e abbiano ricevuto in vita riconoscimenti per i propri sforzi. È questo il caso della Morotti, ed è stato così possibile anticipare i tempi, anche pensando al tanto lavoro per coordinare il Ccrr, il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.

«Daniela Morotti non era solo un’insegnante della scuola del paese, ma da sempre una cittadina del Comune vianese, dove era nata e dove aveva costruito la sua famiglia e il suo percorso professionale. Un’insegnante speciale, come molti colleghi, genitori e alunni la ricordano, sempre disponibile e impegnata in progetti educativi e didattici che andavano anche oltre il classico orario di lezione. È stata insegnate referente e coordinatrice, insieme ad alcune colleghe, del Ccrr», ricorda il sindaco Nello Borghi, che ha presieduto la cerimonia, cui hanno partecipato il prefetto Iolanda Rolli, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, amministratori locali e dirigenti scolastici, oltre al marito di Daniel, Nadir Prodi.


Proprio nel consiglio dei ragazzi, «era stato intrapreso un percorso per individuare una figura significativa per il territorio che potesse dare il nome alla scuola. Il percorso non aveva dato esito positivo e la scuola, fino ad oggi, si è chiamata scuola primaria di Viano. Intitolare la scuola proprio a Daniela, a un’insegnate che ha dedicato il suo lavoro alla crescita e alla formazione di tanti giovani del territorio, riconosciuta per la sua professionalità e il suo amore per la scuola – quella che lei chiamava “la mia scuola” – è quindi un onore, oltre che un dovere che da subito l’amministrazione ha sentito», racconta sempre Nello Borghi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA