Il Comune di Poviglio alza l’Imu. Il bilancio preventivo in Consiglio

Questa sera seduta per l’approvazione: occhi puntati sulla maggioranza

Poviglio Approda questa sera in consiglio comunale a Poviglio il bilancio preventivo del 2022 (oggi è l’ultima data utile per l’approvazione). La seduta inizierà dalle 21.

Un passaggio al quale si arriva dopo le turbolenze che si sono registrate in occasione dell’approvazione del consuntivo 2021, che è stato approvato con tre voti favorevoli e sette astenuti (quest’ultimi hanno contribuito al raggiungimento del numero legale).


C’è attesa per capire se la maggioranza appoggerà l’operato della sindaca Cristina Ferraroni o continuerà ad opporvisi. Se le astensioni si tramutassero in voti contrari, il risultato sarebbe il commissariamento.
Il bilancio preventivo nasce in un contesto di difficoltà legato alla congiuntura storica e ai problemi finanziari dell’ente.

Il Comune si appresta ad aumentare l’Imu al massimo delle aliquote consentite dalla legge (10,6 per mille). Questo adeguamento consentirà un maggior gettito per il 2022 di 145.943 euro (ricordiamo che Poviglio ogni anno deve accantonare 129.531 euro per fare fronte al disavanzo emerso dopo la cancellazione di crediti non più esigibili).

L’Imu, come noto, non si applica sulle prime casa, tranne quelle di lusso. Per il resto l’imposta colpisce terreni agricoli, abitazioni in comodato, case date in affitto e sfitte, attività commerciali, ecc.
Nell’anno in corso l’Imu porterà nelle casse comunali 2.125.000 euro, pari al 55% dei tributi locali, che ammontano a 3.798.000 euro.

Gli altri tributi sono la Tari e l’addizionale Irpef (che mantiene l’aliquota unica allo 0,8 per mille, con soglia di esenzione fino a 11mila euro).
L’attività sanzionatoria della polizia locale quest’anno si stima porterà 289.838 euro, che saranno investiti in gran parte, come previsto dalle norme, per aumentare la sicurezza stradale.
Il ricorso alle anticipazioni di tesoreria (cioè prestiti-ponte richiesti alle banche per superare problemi di liquidità che dovrebbero essere contingenti) resterà alto in tutto il triennio 2022-2024 (1,8 milioni di euro l’anno). 

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