Muore in scooter a 36 anni, Carpineti annulla due eventi in segno di lutto


Il giovane lavorava alla Reverberi Enetec, il padre si è spento due anni fa per Covid. La famiglia ha gestito a lungo il bar Castello

Carpineti Mattia Bertelloni è nato e cresciuto a Carpineti, il paese in cui ha trascorso gran parte della sua vita. Cordiale, sempre sorridente e con una battuta simpatica pronta, la sua morte ha generato un dolore davvero difficile da gestire.

Lascia la mamma Albertina Cagni, la sorella Erica e lo zio Enzo Varisani. La madre, Enzo e il defunto padre Patrick (morto nel marzo 2020 a 60 anni per problemi polmonari complicati dal Covid), hanno gestito per diversi decenni il bar Castello, uno dei locali più frequentati della zona anche perché titolare del servizio di tabaccheria. Un’attività che ha reso tutta la famiglia molto conosciuta, e anche Mattia ha spesso dato una mano nel bar, occupandosi principalmente della parte digitale, dalle scommesse alle schedine e alle marche da bollo.


Da oltre dieci anni lavorava alla Reverberi Enetec, un’azienda di impianti elettrici con sede alla Croce di Castelnovo Monti.

Grandissimo appassionato di pesca, approfittava di ogni occasione per andare al mare o sul fiume in compagnia degli amici per dedicarsi all’ hobby favorito. Il pensiero di tutti gli abitanti è andato alla mamma, oggi centralinista del poliambulatorio medico e volontaria Cri, e alla sorella, già colpite due anni fa dalla perdita di Patrick. Il paese è a lutto. L’inaugurazione di un ristorante e un concerto delle scuole di musica in programma nel pomeriggio di ieri sono state annullate, l’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio pubblicamente, a nome della cittadinanza. l

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