Dieci anni fa il terremoto che sconvolse l'Emilia

Il Comune di Reggiolo realizza un video per raccontare la ricostruzione con le testimonianze dei cittadini, dei volontari, dei cittadini e degli amministratori in occasione del decimo anniversario. Il 20 maggio in omaggio con la Gazzetta di Reggio un inserto speciale

Reggiolo. Un video per raccontare la ricostruzione di Reggiolo nel decimo anniversario del sisma. Una testimonianza viva attraverso le parole degli amministratori, dei volontari, dei cittadini e di tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per risollevare il paese dopo il disastro del maggio 2012. L’anniversario del sisma porta con sé immagini vivide, che restano nella memoria e un bilancio di anni di lavoro vissuti con determinazione e passione, con un spirito di collaborazione attivo che ha reso la comunità ancor più coesa. A ricordarlo è il sindaco Roberto Angeli.

Il terremoto dieci anni dopo, un video racconta la ricostruzione di Reggiolo

"La ricostruzione per Reggiolo ha voluto dire anche ripensare a un’idea di città e soprattutto di comunità – spiega Angeli – Una strategia e una visione del paese a lungo termine alimentata dalla passione, un termine che ben descrive quello che ha unito gli abitanti di Reggiolo alle istituzioni in uno sforzo collettivo. Non è un caso che ho voluto utilizzare lo stesso termine anche domenica scorsa all’inaugurazione del Parco delle Pradelle. In questi 10 anni a Reggiolo si sono costruite e rafforzate importanti realtà associative, che sono diventate fondamentali per tenere vivo il paese costretto ad affrontare disagi e numerose difficoltà dovute ai cantieri, soprattutto nel centro storico. Si sono realizzati eventi e manifestazioni e tutto questo ha accompagnato l’inaugurazione delle abitazioni private e le attività commerciali che hanno ritrovato i loro spazi".

Reggiolo oggi è un paese nuovo e il risultato della ricostruzione, supportata dalla Regione Emilia-Romagna e dai numerosi donatori, è motivo di orgoglio per la comunità reggiolese. "La strategia portata avanti dalla Regione – continua Angeli – ha permesso di ricostruire non solo gli edifici danneggiati, ma anche gli spazi pubblici come la piazza e altre aree del centro storico che oggi sono sicuramente più belle e più accoglienti di prima. L’azione compiuta a sostegno del commercio da Regione e Comune ha garantito l’apertura di oltre 83 nuove attività che si sono insediate soprattutto in centro storico andando a riempire tutte le vetrine che nel tempo sono state ristrutturate con i fondi destinati alla ricostruzione. Se oggi possiamo festeggiare è grazie a un impegno comune e a un sostegno attivo che non è mai mancato".