Reggio Emilia. Dal Crostolo riemerge anche la bicicletta rubata a una pensionata

Giornata di pulizia al Gattaglio da parte di Ripuliamoci.  I volontari raccolgono quintali di rifiuti

REGGIO EMILIA. Da giorni, da quando cioè qualcuno le aveva rubato la bicicletta (regolarmente chiusa con una catena), era costretta a muoversi a piedi, nell’attesa di comprare un nuovo mezzo. Non credeva ai propri occhi una pensionata residente nel quartiere Gattaglio quando sabato mattina ha visto i volontari dell’associazione Ripuliamoci che la facevano riemergere dalle acque del torrente Crostolo dove il ladro, non riuscendo a utilizzarla perché chiusa, evidentemente aveva gettato la bicicletta dalla passerella del Gattaglio.

«Quella è la mia bicicletta, ma dove l’avete trovata?», ha detto la donna a Stefano Ferrari – referente dell’associazione – e a una volontaria, che stavano portando il mezzo dal meccanico del Gattaglio. Per dimostrare che la bici era proprio la sua, la proprietaria ha aperto la borsetta, ha preso il mazzo delle chiavi e ha aperto la catena. Poi, ringraziando tutti per averla recuperata, è salita in sella e si è diretta verso casa: la bici aveva ancora le ruote gonfie e, a parte il fanalino rotto (a causa del lancio dal ponte), è ancora perfettamente funzionante.


È solo un particolare della mattinata dedicata alla pulizia del Crostolo da parte dei volontari di Ripuliamoci, che sabato mattina si sono ritrovati davanti al centro sociale del Gattaglio per scendere nell’alveo del torrente e raccogliere i tanti rifiuti che, ogni giorno, vengono abbandonati da cittadini maleducati.

Più che materiale trascinato a valle dalla corrente (che raramente c’è), i rifiuti raccolti sono infatti frutto di abbandoni da parte di chi non si vuol prendere nemmeno dieci minuti per portare i rifiuti in discarica.
Una trentina di volontari – armati di guanti, pinze, stivali, pettorina esacchi per rifiuti offerti dall’azienda Gandolfi Enrico & C. Snc di Correggio – hanno ripulito il tratto del torrente Crostolo all’altezza della passarella del Gattaglio, in via Beretti.

Si sono attrezzati con corde e rampini, in modo da facilitare la raccolta: alcuni riempivano sacchi nell’alveo del torrente per poi fissarli ai rampini calati mentre altri volontari, posizionati sulla passerella, li recuperavano.

Un’altra squadra di volontari ha ripulito il parcheggio in via Beretti, dove sono state ritrovate quasi un centinaio di bottiglie di vetro, accuratamente differenziate.
Tra i cespugli del parcheggio sono state ritrovate anche una batteria, lamiere, taniche e tantissime guarnizioni in gomma, oltre a numerosi tubi di plastica.

Alla fine della raccolta, i baristi e i responsabili del Centro sociale Gattaglio ha offerto un abbondante ristoro
a tutti i volontari, trasformando una mattina di duro lavoro in un momento di festa.
Anche i ragazzi del Gattaglio’s Pub, vedendo i volontari al lavoro e il risultato dell’iniziativa ambientale, ha deciso di offrire, a fine lavoro, un calice di vino ai protagonisti della giornata di pulizia.

«Ci ha fatto molto piacere – spiegano i volontari dell’associazione Ripuliamoci – aver ricevuto tanti complimenti da parte dei passanti. Diverse persone hanno chiesto informazioni riguardo al nostro gruppo e come poter prendere parte alle prossime raccolte. Insomma, un successo su tutti i fronti con la speranza di poter essere sempre più numerosi».

Le iniziative dell’associazione Ripuliamoci vengono pubblicizzate sul sito internet www.ripuliamoci.net e sulla pagina Facebook dell’associazione, ReggioEmiliaRipuliamoci.

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