Reggio Emilia, “B&B” in fiamme:  5 intossicati, due gravi

Il rogo verso le 4.50 di ieri in via Da Vinci 4. Vigili del fuoco in azione per più di tre ore

REGGIO EMILIA. Cinque intossicati, un appartamento danneggiato, tanti momenti di paura. Poteva essere ancor più tragico il bilancio dell’incendio che si è propagato ieri poco prima dell’alba in via Leonardo Da Vinci.
Sono circa le 4,50 quando il Comando dei vigili del fuoco riceve la prima telefonata dal civico 4. Le telefonate si ripetono poco dopo e riguardano tutte l’appartamento al secondo piano. Si tratta di un “Room and breakfast”, messo a disposizione da un cittadino a privati.

Il titolare non rilascia dichiarazioni in merito. Da fonti mediche si apprende che due persone sono ricoverate in camera iperbarica a Vaio, presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Fidenza. Una terza persona è sotto l’osservazione dei camici bianchi per l’acuirsi di una patologia pregressa. Le altre due persone che durante l’incendio si trovavano nell’appartamento hanno ricevuto le cure del pronto soccorso di Reggio Emilia. Le loro condizioni non sarebbero gravi.

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Le fiamme si sarebbero propagate da una camera da letto dell’appartamento. Non è stato possibile accertare la causa precisa. L’ipotesi più probabile che si sia trattato di un episodio accidentale.
Le urla degli occupanti hanno destato apprensioni nei condòmini al civico 4, svegliati dalle grida, dalle fiamme e dall’odore acro del fumo. Attimi di apprensione vissuti poco distante anche al civico 7 di via Quattro Giornate di Napoli, dove i residenti sono scesi in strada in pigiama, allertati dal crepitare delle fiamme: lingue di fuoco che divorano la superficie dell’abitazione adibita a B&b, verso la quale si concentrano le attività dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con quattro squadre.

La Questura è intervenuta alle 5,10 con la Squadra Volanti, mettendo in sicurezza l’area e facendo allontanare i presenti dal luogo dell’incendio. Le fiamme al secondo piano si sono propagate anche sul balcone del terzo.

I segni di annerimento restano evidenti al mattino, come le gocce d’acqua filtranti dopo l’intervento. Un filmato girato dal civico 3 di via Da Vinci consente di osservare i pompieri intervenire con un potente getto d’acqua a distanza per domare le lingue di fuoco.

L’intervento dei vigili del fuoco è durato più di tre ore. Un secondo filmato, girato dall’incrocio tra via Da Vinci e via 4 Giornate di Napoli, mostra un vigile del fuoco avvicinarsi su una scala al balcone del secondo piano mentre divampano le fiamme, stavolta con una minore intensità.

Sono le prime luci dell’alba. Nel frattempo, due ambulanze e un’automedica si sono portate sul luogo, posizionandosi a lato dell’edificio, poco distante dall’incrocio con via Martiri di Cervarolo.
I sanitari prestano assistenza alle persone intossicate, coscienti ma in stato di choc, trasferite al vicino ospedale di Santa Maria Nuova. Le sirene riecheggiano alte come le fiamme, man mano ridotte grazie ai vigili del fuoco.

Poco dopo le 8 di ieri mattina l’intervento di spegnimento delle fiamme può dirsi concluso. I danni all’appartamento restano da quantificare. Il timore è quello di dover contare i danni anche al civico 7 di via Quattro Giornate di Napoli, una volta rientrati in casa.

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