Reggio Emilia, scappano davanti agli agenti: tre minori nei guai per droga

Trovati in un borsello circa 200 grammi di droga, bustine per il confezionamento e banconote. Una denuncia

REGGIO EMILIA. Cercano di eludere i controlli, ma invano: due minorenni segnalati, uno denunciato.
La Squadra Volanti della Questura di Reggio Emilia fa segnare un nuovo colpo nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione riguarda tre giovani, di cui uno già noto alle forze dell’ordine.

Gli agenti della Polizia di Stato intervengono verso le 15 di sabato 7 maggio in via Alamanni, in zona Canalina. Una pattuglia della Volanti stava transitando nell’area quando ha notato dei movimenti sospetti.

I poliziotti si sono avvicinati al gruppo di giovani, che nel frattempo cercava di eludere i controlli. L’inseguimento seguente dura poco. Gli agenti li raggiungono e li bloccano nel giro di pochi istanti.
Il gruppo è così controllato e gli agenti fanno “centro”. Uno dei tre giovani ha indosso un borsello. Le forze dell’ordine scoprono il contenuto poco dopo con una perquisizione.

Il borsello deteneva all’interno circa duecento grammi di droga tra hascisc e marijuana. Oltre alla sostanza stupefacente, gli agenti ritrovano bustine (che sarebbero state utilizzate per confezionare la droga) e banconote di vario taglio.

Gli agenti hanno dunque chiesto i documenti ai giovani, che hanno detto di non averli con loro. I poliziotti della Squadra Volanti li hanno accompagnati presso gli uffici di Polizia, in cui è stata scoperta la loro minore età.

I due giovani senza il borsello sono stati interrogati rispetto alla presenza in via Alamanni dagli agenti. Uno dei due ha riferito di rivolgersi abitualmente al giovane, loro coetaneo, per acquistare la droga. Quel sabato si sarebbero dati appuntamento in zona Canalina per rifornirsi di hascisc prima di trascorrere una serata in discoteca.

Il giovane con il borsello è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Sequestrati la droga, il denaro in contanti e il telefono cellulare del minore. Gli altri due sono stati segnalati al servizio pubblico per le tossicodipendenze.

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