Bibbiano. È morto Mario Vecchiattini, gestore di vari ristoranti

Aveva 59 anni ed era molto conosciuto e apprezzato in tutta a Val d’Enza

BIBBIANO. Cordoglio a Barco di Bibbiano e in tutta la Val d’Enza per la scomparsa all’età di 59 anni del ristoratore Mario Stefano Vecchiattini, gestore di diversi ristoranti della zona – tra cui La Grotta di San Polo d’Enza – l’ultimo dei quali è stato il “Sapori di casa” di Barco, ora gestito da altri ristoratori.

La notizia della morte del 59enne, avvenuta mercoledì e dovuta a una malattia, ha scosso chi lo conosceva, anche perché in pochi erano a conoscenza della battaglia che il ristoratore stava combattendo negli ultimi tempi.


Dedizione, sacrificio, passione e tanta volontà: erano queste le caratteristiche di Mario Vecchiattini, ristoratore da una vita. Mario era conosciuto sia per la buona cucina – con tantissimi piatti prelibati della tradizione emiliana – sia per l’accoglienza e l’ospitalità. «Aveva un carattere che nessuno potrà mai scordare», dicono di lui a San Polo. Era conosciuto in tutta la Val d’Enza appunto per aveve gestito diversi ristoranti. Aveva cominciato da giovane con la ristorazione a San Polo d’Enza, dove aveva gestito il notissimo ristorante pizzeria La Grotta, accanto alla discoteca Tartaruga. Ul locale che Mario aveva trasformato in un luogo famigliare per tantissimi clienti fedeli; un locale frequentato da tutti: famiglie, giovani e meno giovani.
Mario ha poi gestito diversi ristoranti per alcuni anni a Montecchio e a Bibbiano. Infine era tornato nella sua amata Barco, frazione dove risiede con la sua famiglia e dove gestiva il ristorante “Sapori di casa”, in via XXIV Maggio.

Con l’aggravarsi della sua malattia, il ristorante di Barco è stato gestito con cura e tanto amore dalla moglie Cristina, anche lei instancabile cuoca, conosciuta per i tanti anni di lavoro all’asilo “Il Giardino” di Barco.

«Non ha mollato il ristorante di Barco, la moglie Cristina, per dare a lui un segnalo di vita e di pace al suo amato Mario. Sono due guerrieri», dicono in lacrime alcuni clienti del ristorante di via XXIV Maggio.
Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia nelle ultime ore. «Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia per la perdita di Mario», hanno scritto le ragazze del circolo Arci di Barco (Annamaria, Carolina, Elena, Ilia e Nilla).

«Verrai sempre ricordato per la tua cordialità, l’accoglienza, l’instancabile sorriso, la cordialità con tutti», commenta un amico.

Oltre alla moglie Cristina, Mario lascia la figlia Valentina, la sorella Antonella con Nino, i nipoti, altri parenti e tantissimi amici. Il funerale si è svolto giovedì pomeriggio con la messa nella chiesa di Barco. Poi, per il volere della famiglia, il rito funebre è proseguito in forma privata al cimitero nuovo di Coviolo. La famiglia ha chiesto non fiori ma eventuali offerte al Core e alla fondazione Madonna dell’Uliveto.

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