Reggio Emilia, tutto pronto per la Notte dei Musei

Domani alle  21 l’inaugurazione dell’opera di Alice Padovani “Eclissi” e alle 22 concerto de le Piccole Morti

REGGIO EMILIA. Domani i Musei Civici di Reggio Emilia aderiscono alla “Notte Europea dei Musei” e rimarranno aperti dalle 21 all’una per una serata all’insegna della cultura e del divertimento per tutte le età. Il programma è ispirato al tema lanciato da Icom per l’anno 2022 “The Power of Museums”: i musei, luoghi di scoperta incomparabili, hanno il potere di trasformare il mondo che li circonda, facendo conoscere il passato e aprendo le menti a nuove idee, snodi essenziali per costruire un futuro migliore.

Il focus della serata di Reggio Emilia sarà dedicato alla conclusione del progetto “Di cosa hai paura? Contatto di parole, immagini, suoni”: nel progetto sono stati coinvolti l’artista visiva Alice Padovani, affiancata dal videomaker Ali Beidoun e dalla band musicale Le Piccole Morti. Attraverso una serie di azioni - focus group, manifesti su cui tutti i cittadini erano chiamati a esprimersi, la realizzazione condivisa dell’allestimento “Di cosa hai paura?” ha inteso favorire la partecipazione culturale attiva e condivisa di tutti i cittadini.


In apertura della Notte Europea dei Musei, al Palazzo dei Musei, alle 21 si terrà l’inaugurazione dell’opera di Alice Padovani “Eclissi. Tre movimenti al nero”, scaturita dalla progettazione corale dell’artista insieme ai rappresentati delle istituzioni e delle associazioni che hanno partecipato al percorso. Mentre alle 22 si terrà il concerto della band “Le Piccole Morti”, cui è stata affidata la sonorizzazione dell’opera. L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione. È raccomandato l’utilizzo di mascherine.

Il tema della paura è stato scelto come funzionale per acquisire consapevolezza che tutti siamo simili in quanto uomini con paure e bisogni ed è stato l’oggetto della sperimentazione di coprogettazione da parte di gruppi di lavoro interculturali.

Il museo – no-man's-land perché di tutti – si è fatto metaforicamente “amuleto”, luogo catartico e salvifico, lavorando sul tema positivo dello spazio che offre protezione, favorendo il moltiplicarsi dei punti di vista che hanno trovato sintesi nella co-creazione artistica di Alice Padovani e delle comunità coinvolte, universalmente comprensibile: uno spazio neutro, una Heritage Contact Zone, priva di mediazione, spazio sociale di conflitto costruttivo, di dialogo e di decentramento culturale.

«Alice Padovani è un’interprete straordinaria dei nostri tempi – afferma Cristina Cellini Antonini, co-fondatrice e direttrice artistica di We ReStart – capace di cogliere e trasformare quei segnali che indicano cambiamenti profondi e di restituirceli con la semplicità di un linguaggio comprensibile, unendo la parola al gesto e alla materia, così che la “sua” arte diventa “nostra” attraverso il rito. Dal dialogo con il pubblico e dalla collaborazione sinergica con la band Le Piccole Morti, nasce l’opera “Eclissi. Tre movimenti al nero”. Ovvero, un’installazione immersiva, dove il suono accompagna e amplifica le suggestioni dello spettatore, divisa in tre movimenti che danno forma a questa emozione. Tre stanze, tre movimenti sonori, e una progressione luminosa e catartica dal buio alla luce».

Contemporaneamente, per i visitatori più giovani, si terrà alle 21 “Il buio oltre le stelle. Breve viaggio nell’universo”, un laboratorio di astronomia (su prenotazione allo 0522/ 456816).
In occasione della notte dei Musei, inoltre, sarà possibile visitare “In Scala diversa. Luigi Ghirri Italia in miniatura e nuove prospettive” che rimarrà eccezionalmente aperta fino all’una. L’ingresso è gratuito e senza obbligo di prenotazione.

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