Il Valorugby prepara l’impresa: in palio la prima finale scudetto

Domani al “Battaglini” i Diavoli devono battere Rovigo con più di 7 punti di scarto

REGGIO EMILIA. C’è una sola parola nella testa dei giocatori del Valorugby Emilia: “Remuntada”. Tra i Diavoli e la Storia ci sono infatti soltanto 80 minuti di gioco, quelli in programma domani allo stadio “Battaglini” di Rovigo (inizio alle 16).

Per conquistare l’accesso alla prima finalissima Scudetto della loro storia, Farolini e compagni dovranno espugnare il leggendario stadio rodigino vincendo con almeno 7 punti di scarto, quelli subiti domenica scorsa davanti ai 2.000 spettatori del Mirabello nel match perso per 9-16. In casa reggiana si lavora al recupero di una pedina fondamentale come il mediano di mischia Gonzalo Garcia (candidato al titolo di MVP del campionato) uscito per infortunio dopo appena 8 minuti nel match di andata. Garcia sta lavorando a parte con lo staff medico, anche se i margini di recupero per domenica sono stretti, si deciderà comunque poche ore prima del match su un suo eventuale utilizzo. Pronto nel caso Thomas Dominguez, autore di una buona prova domenica scorsa e già titolare della maglia “numero 9” nel match di campionato vinto dai Diavoli al


Battaglini lo scorso 5 novembre col punteggio di 20-21. Con l’eccezione di Randisi e Gatti, tutti disponibili gli altri giocatori della rosa di coach Roberto Manghi. I biglietti per assistere a questa semifinale sono in vendita sulla piattaforma Mailticket. Per chi resterà a Reggio ci sarà la possibilità di seguire il match in diretta tv su RaisportHD a partire dalle 15.55.

Designato ad arbitrare il match l’arbitro romano Manuel Bottino che sarà assistito da Federico Vedovelli (Sondrio) e Gabriel Chirnoaga (Roma). Quarto Uomo: Matteo Franco (Pordenone). Quinto Uomo: Matteo Locatelli (Bergamo). TMO: Emanuele Tomò (Roma).

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