Reggio Emilia. Razzoli, dalle piste di sci all’altare: tutto pronto per le nozze con Elisa

Il campione olimpico di slalom presto sposo nella pieve di Minozzo. A celebrare il rito anche Camisasca

REGGIO EMILIA. All’inizio del mese prossimo il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli si presenta al “cancelletto di partenza” di una “gara” importantissima: sabato 4 giugno, infatti, il Razzo si sposa. Convola a nozze con Elisa Bonini, ragazza originaria di Casina dove lavora con la famiglia che conduce uno storico salumificio. Dunque una giovane della sua terra, di quella montagna dove abita tanta gente che lo ama e da sempre lo segue nelle spedizioni agonistiche sugli sci che compie in tutto il mondo.

Quel giorno il “Razzo” si presenterà al “cancelletto di partenza” nella pieve di Minozzo dedicata a Santa Maria Annunziata e a “tracciare il percorso” saranno diversi religiosi. A cominciare dall’ex vescovo della diocesi di Reggio e Guastalla, Massimo Camisasca, da tempo suo estimatore, affiancato dallo zio di Giuliano, padre Antonio, missionario francescano che da oltre quarant’anni è nel Borneo, e dai sacerdoti locali.

Facile immaginare una straordinaria partecipazione di ospiti e amici tanto che si ipotizzano centinaia di presenze (non dimentichiamo che Giuliano Razzoli è il 13° nella classifica mondiale degli slalomisti) e il futuro sposo è stato costretto a prenotare numerose stanze negli alberghi della zona per coloro che arriveranno in anticipo o resteranno oltre la cerimonia. Dopo il “sì” in chiesa si prospetta la probabilità di due conviviali (a pranzo e in serata) per consentire agli sposi di abbracciare tutti i convenuti che, sperando nella bella stagione, potranno confluire in un grande giardino adiacente ad un locale di ristoro.

A seguire ci sarà poi il viaggio di nozze e gli sposi raggiungendo le Seychelles dove sosteranno per alcuni giorni. Non troppi però perché Razzoli dovrà riprendere un severo programma di allenamenti e, come ha sempre ammesso, al mare preferisce le montagne con la neve e gli sci. A dispetto della sua non più giovanissima età agonistica (37 anni compiuti lo scorso 18 dicembre) il “Razzo” non ha alcuna intenzione di interrompere una carriera così brillante. Si aggiunga poi il fatto che, al rientro, Razzoli sarà atteso da un nuovo impegno: l’inaugurazione della rinnovata “acetaia” che fa il paio con una straordinaria “cantina” nella quale ha raccolto tante specialità vinicole scoperte nei viaggi compiuti in tutti gli emisferi. Una passione enologica che è sempre stata un diversivo e, in futuro, potrebbe rappresentare un suo nuovo interessante impegno.

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