Ventasso, è morto don Danilo Gherpelli

Il parroco dell'unità pastorale di Ramiseto aveva 72 anni. Si  è spento questa notte a causa della malattia contro la quale stava combattendo da un anno e mezzo. Fu parroco anche a Castelnovo Sotto e Poviglio

VENTASSO. Reggio Emilia e la sua diocesi sono in lutto per la morte di don Danilo Gherpelli, parroco dell’unità pastorale di Ramiseto, per molti anni in servizio prima a Castelnovo Sotto, dal 1992 al 2009, e poi di Poviglio, fino al 2014. Don Gherpelli aveva 72 anni.
 
Il funerale, presieduto dall’Arcivescovo Giacomo Morandi, è in programma mercoledì, alle 10, nella chiesa di Castelnovo Monti, santuario scelto appositamente per poter contenere i convenuti che si prevede saranno numerosi.
 
Il sacerdote è morto alle due di notte di oggi, lunedì 9 maggio 2022, dopo avere combattuto per un anno e mezzo con una grave malattia. Don Gherpelli era parroco moderatore dell’unità pastorale di Ramiseto. Da una settimana era ricoverato all’Oasi San Francesco di Cereggio, istituto di cui era presidente e dove ha voluto concludere la sua parabola terrena.
 
Era nato il 12 settembre 1949 a San Martino in Rio e aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 25 settembre 1976. Appena diventato sacerdote, ricevette per un quinquennio (1976-1981) l’incarico di vicerettore del Seminario urbano. Nel 1981 fu nominato parroco di Fosdondo e dal 1985 al 1988, in aggiunta, amministratore parrocchiale a Fazzano. Nel 1989, poi, diventò direttore dell’oratorio e cappellano della Casa di riposo a Gualtieri, fino al 1992, allorché fu inviato come parroco a Castelnovo di Sotto, ove rimase fino al 2009.
 
La successiva destinazione del parroco, dal 2009 al 2014, fu nell’unità pastorale di Poviglio, Fodico, Enzola, San Sisto e Casalpò. Infine, dal 2014 a oggi, don Gherpelli è stato il parroco di Ramiseto, unità pastorale comprendente le comunità parrocchiali di Ramiseto, Nigone, Gazzolo, Cereggio, Camporella, Pieve San Vincenzo, Succiso e Miscoso, ovunque accolto con gioia dalla popolazione. 
 
«Quando arrivai ad abitare stabilmente nella nuova canonica – aveva raccontato don Danilo al settimanale diocesano “La Libertà” in occasione della visita pastorale del 2016 – i primi obiettivi furono visitare gli anziani sparsi sul vasto territorio, portare loro e agli ammalati la Comunione e incontrare bambini e ragazzi presenti nelle rispettive sedi scolastiche, dal nido alle medie». 
 
Un sacerdote che ha sempre manifestato il desiderio di rimanere radicato nel suo territorio pastorale, come ha dimostrato anche quando negli ultimi giorni - dopo avere ricevuto la visita del vescovo Giacomo Morandi e l’Unzione degli infermi - ha lasciato la sua casa per trasferirsi all’Oasi San Francesco. 
 
Il vicario generale della Diocesi, monsignor Alberto Nicelli, ricorda tre caratteristiche chiave di don Danilo: «Innanzitutto la sua disponibilità: quando il vescovo Camisasca e io gli chiedemmo di cambiare, all’epoca in cui era parroco a Poviglio, fu lui, sapendo che l’unità pastorale di Ramiseto rimaneva scoperta, a sceglierla, ben conoscendo la vastità di quel territorio e il tempo richiesto per gli spostamenti dalle vie di comunicazione. È stato edificante, inoltre, il modo in cui don Danilo ha vissuto il tempo della malattia, come traspare dal testamento spirituale di cui sarà data lettura alle esequie: un fiducioso abbandono nelle braccia di Dio Padre e della Vergine Maria. Un terzo aspetto da mettere in evidenza è infine la capacità di relazione di don Danilo, che gli ha consentito di stringere rapporti solidi in tutte le comunità che ha servito: da questi legami anch’egli ha sempre tratto grande forza».
 
La salma di don Danilo è stata trasferita nella chiesa parrocchiale di Ramiseto, dove resta visitabile fino a domani, e dove, alle 20.30, di oggi e domani si reciterà il santo Rosario. Il funerale avrà luogo nella chiesa della Risurrezione di Castelnovo Monti, mercoledì, alle 10, con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giacomo Morandi. Per suo espresso desiderio, don Danilo sarà sepolto nella nuda terra del cimitero di Ramiseto.