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Scandiano, adeguamento sismico e strutturale: guarda al futuro la scuola di Pratissolo

Poco tempo fa la cancellazione di una classe, ora il rilancio La vicesindaco Davoli: «È un presidio importantissimo»

SCANDIANO. Due milioni e mezzo per risistemare completamente la scuola elementare Lodi di Pratissolo. Sono in arrivo al Comune di Scandiano nell’ambito dei finanziamenti legati al Pnrr per il bando “scuole innovative”, un percorso di sostegno da 800 milioni di euro complessivi di investimento che ha portato alla provincia reggiana 29 milioni e 26.700 euro di fondi Next Generation EU, destinati a Correggio, Quattro Castella, Reggio Emilia, San Polo d’Enza, Scandiano e Toano.

Per il territorio del Boiardo, la cifra precisa è di 2 milioni e 424mila euro, assegnati grazie alla presentazione del progetto per il rifacimento della scuola primaria Mario Lodi di Pratissolo in via delle Scuole 1, a fianco del circolo del paese lungo la strada che conduce verso lo svincolo per Bosco e per Reggio.


L’elenco degli interventi parte da quelli richiesti dal bando, quindi adeguamento sismico e strutturale, unito alle necessità didattiche e sociali emerse con ancora maggior forza in questi anni di didattica a distanza. «È un bel risultato, che ci consente di portare avanti un progetto che riteniamo essenziale nell’ottica di migliorare i nostri standard di servizi scolastici. Siamo particolarmente soddisfatti che ad essere stato ritenuto meritevole di finanziamento sarà il progetto di rifacimento della scuola Mario Lodi di Pratissolo, che abbiamo sempre considerato un presidio scolastico importante e per la quale abbiamo recentemente rimodulato l’orario con l’obiettivo di renderlo più flessibile e attrattivo per le famiglie», commenta la vicesindaca con delega alla Scuola Elisa Davoli. «È stato premiato anche il nostro approccio ai bandi del Pnrr – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Claudio Pedroni – che è quello di partecipare ai bandi con progetti che siano realmente utili alla collettività, progetti che possano davvero contribuire a cambiare faccia al territorio, che possano davvero rispondere a bisogni. In questo senso abbiamo privilegiato la qualità alla quantità».

Pratissolo è un presidio particolarmente sentito e al centro di sforzi per mantenerlo pienamente attivo dopo le preoccupazioni emerse negli ultimi anni, quando una classe prima è stata soppressa, con la conseguente suddivisione dei bimbi iscritti in altri plessi scandianesi. Il problema era lo scarso numero di alunni, non dovuto solo a un calo generalizzato della natalità quanto alle legittime scelte delle famiglie della zona di Pratissolo e Bosco di scegliere altre scuole per maggior comodità logistica. Per arginare il problema, l’amministrazione comunale ha cercato di proporre per il 2022-23 una sezione a tempo pieno, così da poter invogliare anche genitori di altri paesi dell’area, sfruttando la maggior elasticità che l’orario prolungato garantisce a chi deve destreggiarsi fra orari di lavoro e trasferimenti in auto.

Adriano Arati

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