Casalgrande, fermato per un controllo i carabinieri scoprono che deve scontare due anni di condanna: arrestato

Tra i reati commessi anche un furto in casa e uno di gasolio ai danni di un'azienda agricola. Dopo i processi però si era reso irreperibile

CASALGRANDE. Era stato arrestato nel marzo del 2012 quando, nottetempo, era incappato nei controlli dei carabinieri di Casalgrande con, nel bagagliaio dell’autovettura su cui viaggiava, una ventina di taniche di gasolio per complessivi 500 litri che aveva appena rubato, con un complice, dalla cisterna di un’azienda agricola della frazione Roteglia di Castellarano.  Ma non  è il solo reato commesso. A Scandiano, invece, era stato denunciato in quanto ritenuto responsabile di un furto aggravato in abitazione. Tra questi due episodi, inoltre, spicca la denuncia  per evasione, nel settembre del 2012, dai carabinieri di Casalgrande nel cui Comune l’uomo, per i fatti avvenuti a Castellarano, era stato ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari.

Per questi tre episodi, un 60enne di Casalgrande deve espiare complessivamente 2 mesi 8 di reclusione e pagare 900 euro di multa.

L'uomo però non li ha mai scontati, perchè nel frattempo si è reso irreperibile. L’altro pomeriggio, però, il 60enne è stato intercettato a Casalgrande dai carabinieri del paese i quali, alla luce del provvedimento di carcerazione in carico, lo hanno arrestato. Ora deve scontare quanto gli resta: 2 anni, 1 mese e 17 giorni di reclusione.