Quattro Castella, pensa di acquistare un biglietto della Juventus e viene truffato: denunciato un 37enne

Vittima del solito raggiro un operaio di 50 anni. Il truffatore agiva dalla provincia di Lecce

QUATTRO CASTELLA. L’ennesima truffa oline si è consumata ai danni di un tifoso della Juventus, che credendo di acquistare biglietti per la partita della squadra del cuore su Marketplace, in realtà è incappato nel solito raggiro. Ma l’autore della truffa, questa volta, è stato indentificato. Si tratta di un 37enne leccese incastrato dai carabinieri di Quattro Castella.
 
Grazie a un inserzione esca pubblicata su Marketplace di Facebook, dove ha posto in vendita un biglietto per una partita valida per il campionato di serie A della Juventus, un’utenza telefonica dove intavolare la trattativa nonché una carta ricaricabile dove ricevere i soldi, dalla provincia leccese il 37enne ha tessuto la tela della sua truffa. 
Le trattative correvano anche sull’applicativo WhatsApp e quando sulla carta prepagata giungeva il corrispettivo richiesto il gioco era fatto. Quando l'acquirente lamentava il ritardo l’astuto truffatore non dava risposta, bloccava il contatto dell’acquirente sparendo nel nulla. 
 
Ma le indagini telematiche dei carabinieri della stazione di Quattro Castella lo hanno incastrato. Questo grazie alla denuncia di una delle sue ultime truffe, un 50enne operaio abitante a Quattro Castella. 
 
Lo scorso mese di marzo, essendo intenzionato a partecipare alla partita valida per il campionato di serie A tra la Juventus e l’Inter, ha risposto a un annuncio trovato su marketplace trattante la vendita del ticket a 110 euro.
Dopo aver concordato modalità di pagamento e spedizione del biglietto la vittima, come concordato, aveva provveduto al pagamento del corrispettivo dovuto. Ma poi il biglietto non gli è stato spedito e il venditore non si è fatto più trovare, così si è presentato ai carabinieri della stazione di Quattro Castella formalizzando la denuncia. 
Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione e la carta di credito dove erano confluiti i soldi, i carabinieri hanno identificato il 37enne e lo hanno denunciato.