Gualtieri, donna in fuga dal marito che la insegue: i carabinieri lo arrestano

Una 40enne inseguita in auto trova rifugio in caserma. L'uomo ha continuato a minacciarla di morte davanti ai militiari. La perseguitava da mesi

GUALTIERI. In fuga dall’ex marito che la inseguiva in auto a distanza ravvicinata, una 40enne ha trovato rifugio dai carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un 50enne, accusato ora di atti persecutori.
 
La donna era uscita in auto per andare a prendere figli a scuola quando si è imbattuta nell’ex marito che, alla guida di altra auto, ha incominciato a seguirla mantenendo una distanza particolarmente ravvicinata e compiendo manovre pericolose a zig zag, nonché lampeggiando insistentemente per farla fermare. 
 
La donna impaurita ha deviato il percorso raggiungendo la caserma dei carabinieri di Gualtieri. Si è fermata davanti al cancello d’ingresso per poi raggiungere il citofono e suonare insistentemente il campanello. Raggiunta dai militari indicava la presenza dell’ex marito poco lontano, fermo fuori dalla sua auto. 
All’invito rivoltogli dalla donna di lasciarla stare, l’uomo, nonostante la presenza dei carabinieri, ha iniziato a offenderla e minacciarla: «Tanto lo sai quale è la fine che devi fare». 
 
Nonostante i carabinieri si siano frapposti tra i due, l’uomo ha continuato con le sue provocazioni e aggressioni verbali, e mentre la donna veniva allontanata dai militari  le ha urlato: «Tanto lo sai che prima o poi ti ammazzo questa la fine che devi fare». 
 
L’uomo è stato quindi fermato dai militari della stazione di Gualtieri, condotto in caserma e successivamente tratto in arresto per il reato di atti persecutori. Solo il giorno prima la donna, nel comune dove vive, aveva presentato denuncia ai carabinieri per il reato di atti persecutori essendo oggetto da mesi di continui messaggi contenenti minacce di morte che l’ex marito le inviava. 
 
Circostanza peraltro verificata anche dai carabinieri di Gualtieri dall’analisi dello smartphone della vittima. Anche nelle settimane scorse l’uomo aveva tenuto analoghe condotte arrivando a presentarsi sotto casa dell’ex moglie minacciandola, seguendola in macchina e facendosi trovare davanti all’ex anche durante la spesa al supermercato.
 
Condotte persecutorie che hanno generato nella donna il timore per la propria incolumità tanto da vederla costretta a cambiare le abitudini di vita.