Guastalla. Laparoscopia, interventi al via grazie al macchinario donato

La nuova strumentazione consegnata dagli Amici del Day Hospital oncologico

GUASTALLA. A Guastalla è entrata in funzione nelle sale operatorie della Chirurgia generale dell’ospedale civile una nuova strumentazione per gli interventi di chirurgia laparoscopica.

L’acquisizione di questa nuova tecnologia è stata resa possibile grazie alla generosità di una delle associazioni di volontariato presenti e attive da tempo sul territorio guastallese, gli “Amici del Day Hospital oncologico”, che hanno creduto in questo progetto e si sono fatti carico dell’intera spesa di acquisto con una generosa donazione. Il valore della donazione ammonta a centomila euro.


La strumentazione consiste in una colonna laparoscopica di nuova generazione, che permette la visione intraoperatoria con immagini ad altissima definizione, quella che ormai è conosciuta come visione in 4K.
Tale colonna laparoscopica è dotata di un particolare filtro luminoso, detto fluorescenza al verde di indocianina, che permette di evidenziare la vascolarizzazione dei tessuti su cui si interviene, aiutando il chirurgo a “vedere” se l’organo risulta vitale dopo operazioni resettive.

«Questa nuova tecnologia – mette in evidenza il dottor Gabriele Rinaldi, in rappresentanza della direzione sanitaria – risulterà particolarmente utile soprattutto nella Chirurgia oncologica colon-rettale e gastrica, campo a cui la struttura operativa complessa diretta dal dottor Lorenzo Mariani si è sempre dedicata. Ringraziamo di cuore l’associazione guastallese per l’ennesima importante donazione e la costante sensibilità nei confronti delle esigenze dell’ospedale e della Sanità pubblica a vantaggio di tutti i pazienti e dell’operato dei professionisti».

La sospensione dell’attività di chirurgia generale durante la prima ondata pandemica, conseguente alla conversione dell’ospedale civile di Guastalla a Covid hospital, è stata necessaria, ma fortunatamente temporanea. La graduale ripresa di tale attività, che in epoca pre-pandemica registrava volumi complessivi annuali di circa 1000 interventi, è stata sostenuta e fortemente voluta dalle amministrazioni pubbliche e dalle parti sociali, da sempre attente alla locale realtà ospedaliera.

Questa donazione si inserisce in un contesto di volontà non solo da parte dei professionisti, ma anche della cittadinanza, di ristabilire appieno i servizi e le prestazioni chirurgiche soprattutto in ambito di chirurgia oncologica, con l’obiettivo, grazie anche a nuove tecnologie, di migliorare i già alti livelli qualitativi esistenti in epoca pre - Covid.

Presenti alla consegna dell’attrezzatura il sindaco di Guastalla, Camilla Verona, l’équipe chirurgica, i rappresentanti della direzione sanitaria e gli esponenti dell’associazione di volontariato.
«Vogliamo condividere questo importante risultato con tutti i sostenitori, i privati, le aziende, i comitati di cittadini e le altre associazioni al nostro fianco che col loro lavoro e il loro impegno, creano eventi per la raccolta di fondi», hanno detto dall’associazione.

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