Castellarano, agente di 48 anni stroncato da un infarto: il paese in lutto

Si chiamava Fabio Chiesi, in servizio per la polizia locale Unione Tresinaro Secchia. Il malore lo ha colto all'alba di questa mattina. Inutili per lui i soccorsi. Lascia la moglie e i tre figli

CASTELLARANO. Un giovane polizziotto, Fabio Chiesi, è morto questa notte nella sua abitazione a Roteglia, stroncato da un infarto a soli 48 anni. Viveva con la moglie e i tre figli sui quali si è abbattuta questa tragedia.
L’allarme dall’abitazione in via della Repubblica è scattato alle 5,38. I soccorsi sono giunti tempestivi, ma purtroppo per Chiesi non c’è stato nulla da fare. 
 
Chiesi era un agente in servizio per la polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, come anche la moglie. La notizia ha fatto rapidamente il giro del paese suscitando un vasto cordoglio tra i rappresentanti delle istituzioni e i cittadini. 
 
«Il pensiero in questo momento va alla famiglia, alla moglie e alle tre figlie – dice commosso il comandante della polizia locale dell’Unione, Italo Rovati – Un duro colpo per tutti. Ci lascia una persona capace, un amico, un operatore molto qualificato». «Una notizia che porta in noi ed in tutta la comunità una tristezza infinita, quella che purtroppo abbiamo ricevuto questa mattina – le parole del presidente della Provincia e sindaco di Castellarano Giorgio Zanni – Un lutto che colpisce tutta la comunità. Una persona sempre disponibile e solare, che voleva bene al suo lavoro e ancor più alla sua comunità, quella per cui lavorava e che serviva con impegno e professionalità ogni giorno come agente di polizia municipale. Serio, preparato, professionale e soprattutto umano nei rapporti con i colleghi e con la cittadinanza. Una persona davvero speciale. Un esempio. La comunità tutta si stringe attorno ala famiglia, moglie e figli, a cui va il nostro più grande abbraccio e le nostre più sincere condoglianze».