Rubiera, maxi-cantiere stradale con senso unico alternato

Da oggi la viabilità cambia con la prosecuzione dei lavori di messa in sicurezza. Per i mezzi pesanti, deviazioni sulla Pedemontana o sulla strada di Bagno 

RUBIERA. Inizia questa mattina un cantiere potenzialmente molto invasivo per il traffico rubierese e del comprensorio ceramico.

Da oggi, infatti, verrà istituito un senso unico alternato sul ponte sul Tresinaro della strada provinciale, quello a fianco del ristorante Sider Park quasi all’imbocco per la via Emilia verso Modena (tramite il ponte sul Secchia) e al prolungamento verso Campogalliano e Carpi.


Per la sicurezza

Da alcuni mesi sono attivi dei lavori – mezzo milione di euro l’importo complessivo – per completare la messa in sicurezza del trafficatissimo collegamento; gli addetti hanno completato le operazioni nella parte inferiore della struttura e ora devono concentrarsi su quella superiore, agendo sulla carreggiata.

Il senso unico alternato regolato da semaforo, unito alla velocità massima di 30 chilometri orari, creerà inevitabilmente rallentamenti e code in un punto dove il flusso veicolare è costante, e d’altra parte non è possibile effettuare l’intervento in pochi giorni in un fine settimana né tanto meno in orario notturno, si parla di azioni strutturali che necessiteranno di almeno un mesetto. Per cercare di snellire un minimo la congestione di mezzi, negli orari di punta il passaggio verrà affidato a movieri e non al semaforo.

L’ordinanza della Provincia dispone infatti che – nel caso si formino incolonnamenti di veicoli di lunghezza superiore ai 150 metri – il traffico venga regolamentato dal personale fino allo smaltimento delle code.

Le alternative

Per cercare di ridurre il più possibile gli incolonnamenti, d’intesa con il Comune, la Provincia ha studiato due possibili alternative. Per i mezzi pesanti, sopra alle 35 tonnellate, il consiglio è quello di utilizzare o la Pedemontana Villalunga-Scandiano, che si congiunge con la sp 51 proprio a Villalunga, o il lungo stradone di Bagno, che da Arceto conduce sino alla via Emilia.

«Sappiamo bene che si tratta di un intervento che avviene in un punto vitale per la viabilità e che, specialmente nelle ora di punta, ci saranno parecchi problemi: d’altro canto, non si può fare a meno di avere un ponte sicuro. Sapendolo, il consiglio è naturalmente di evitare quel passaggio, per ciò che è possibile. Il traffico leggero può usare Ponte Luna, mentre per il traffico pesante abbiamo individuato, con la Provincia, un percorso alternativo tra la pedemontana e lo stradone di Bagno», ricorda il sindaco Emanuele Cavallaro.

E, precisa il sindaco rubierese, quelli in programma «non sono lavori che si possono fare di notte o nei weekend: non è una riasfaltatura ma un intervento sulla struttura vera e propria del ponte. Oltre al semaforo, la Provincia ha prescritto – in caso di code lunghe – l’intervento di movieri che aiutino a gestire il problema. I lavori dureranno qualche settimana: teniamolo presente e diffondiamo la notizia, per evitare ai più di rimanere imbottigliati. Poi per vent’anni siamo a posto».

Lo snodo

Il cantiere va a incastrarsi a metà delle principali vie di collegamento dal territorio scandianese e casalgrandese verso Modena, Carpi e Campogalliano. La provinciale 51 di Salvaterra è usata dai mezzi che arrivano da Sassuolo e devono raggiungere l’AutoBrennero o l’A1 e viceversa: il ponte sul Tresinaro è poi impiegato da chi, tramite strade basse che tagliano da Arceto e San Donnino di Liguria, parte dalla zona pedecollinare diretto verso il modenese e verso la zona artigianale di Rubiera. Uno snodo centrale, e qualche ritardo sarà davvero da mettere in conto.

Adriano Arati

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