Reggio Emilia. Lavori per l’antenna di via Terrachini. «Il Comune ci ha soltanto presi in giro»

La protesta per l’inizio delle opere di installazione: «Altro che città delle persone, qui nessuno si è fatto vivo»

REGGIO EMILIA. I cittadini di via Terrachini non si rassegnano all’installazione dell’aborrita antenna di telefonia mobile nei parcheggi del centro sportivo Beriv e rinnovano la loro protesta dopo avere constatato che ne è iniziata la posa. Nello scorso mese d’agosto erano venuti a conoscenza del progetto e avevano raccolto le firme in calce ad una mozione popolare per chiedere una diversa collocazione dell’impianto, ma il consiglio comunale l'ha bocciata. Poi l’amministrazione comunale avrebbe ventilato una soluzione che potrebbe essere per loro soddisfacente, ma i cittadini la ritengono irrealizzabile.


«Ci hanno presi in giro. Altro che città delle persone», scrivono. A loro avviso quel colosso da 4G e alto 40 metri è troppo vicino alle abitazioni e ad un centro sportivo che lo stesso Comune definisce “luogo sensibile”. Alla bocciatura da parte del consiglio avevano risposto con un presidio della zona in cui si preparava l’installazione e con una nuova raccolta di firme per chiedere un incontro con il sindaco e con gli assessori competenti. «Gli amministratori – riferiscono i cittadini – si negavano. Poi finalmente ci hanno ricevuti il 14 aprile. Ci è stato assicurato il tempo per realizzare a nostre spese una verifica con un perito di parte che non fosse il gestore dell’antenna o di Arpae. Abbiamo chiesto di valutare una razionalizzazione facendo coincidere la nuova antenna con impianti già esistenti».

Il quartiere, a loro avviso, ha già molteplici stazioni radio base, fra cui una in Via Pestalozzi e tre in Via Petit Bon, a poche centinaia di metri in linea d’aria dal luogo in cui il Comune autorizzerebbe la nuova installazione. Recentemente, poi, non lontano da Reggio Emilia il comune di Casalgrande avrebbe imposto a due gestori di trovare una soluzione meno impattante, installando ripetitori dove se ne trovano già altri, così da non dovere innalzare nuove antenne.


«Se anni fa – scrivono gli abitanti di via Terrachini – per cambiare la viabilità delle vie Bonvicini, Rossi e Malaguzzi sono stati fatti ben quattro incontri pubblici con l’allora assessore Gandolfi, ora dirigente del Comune. Qui non si è fatto vivo nemmeno un impiegato comunale a discutere dove piazzare 40 metri di antenna. Abbiamo dovuto raccogliere firme per due volte solo per farci ascoltare…».


E ancora: «Nell’incontro – insistono i cittadini – ci è stato detto che l’antenna potrà essere spostata nei pressi del campo d’atletica. Ci crediamo poco per due motivi. Il primo è che montare un manufatto del genere costa e non capiamo perché un gestore dovrebbe spostarlo senza nessun atto scritto. In secondo luogo, promesse del genere si perdono sempre vicino alle elezioni, che ormai sono vicine. Ci siamo sentiti molto presi in giro. È chiaro infatti che del nostro parere e dei nostri voti a questa amministrazione non interessa nulla. Se no non ci avrebbero trattati così».


© RIPRODUZIONE RISERVATA