Villa Minozzo, caccia al tesoro a tema ambientale per cinquanta bambini con “cercametalli”

L’iniziativa organizzata dall’associazione Sos metal detector Il sindaco Sassi: «Dobbiamo rispettare di più la natura» 

VILLA MINOZZO. Davvero il tesoro di chi vive in Appennino (e non solo) è l’ambiente sano. Se ne rendono conto anche i bambini: più di cinquanta, provenienti dal Villaminozzese e da diverse altre località del Reggiano e del Modenese, dalla montagna alla pianura, hanno partecipato alla caccia al tesoro a tema ambientale che si è svolta nei giorni scorsi nel campo sportivo di Minozzo, attrezzati con mini cercametalli messi a disposizione da Sos metal detector nazionale, associazione di volontari operante in tutta Italia. «È stato un avvenimento molto divertente ed educativo – racconta il sindaco Elio Ivo Sassi – che ha messo in evidenza, fra l’altro, la necessità da parte di tutti noi di un sempre maggiore rispetto per la natura. I piccoli giocatori, oltre a rilevare con i loro strumenti i tappi dorati, che rappresentavano il tesoro, hanno infatti recuperato numerose rondelle, che raffiguravano la spazzatura. I piccoli cercatori hanno infine riempito un bel secchio di pattume metallico, abbandonato sottoterra nei decenni».

La manifestazione, indetta dal Comune e da Sos metal detector in collaborazione con gli Usi civici di Minozzo che hanno messo a disposizione la struttura, agli Amici della rocca e all’Istituto scolastico comprensivo, è stata preceduta da un incontro conviviale di cercatori di metalli provenienti da Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Marche. Dopo il pranzo i convenuti hanno partecipato ad una visita guidata al fortilizio di Minozzo, curata da Chiara Guidarini, che sottolinea: «L’iniziativa ha rappresentato un momento importante di valorizzazione del nostro territorio, così ricco sia da un punto di vista storico che paesaggistico. Ho visto solo volti sorridenti, sia nei piccoli che negli adulti». I giocatori in erba hanno ricevuto un premio per la loro partecipazione, sacche, penne e cappellini per chi ha “pescato” il gettone corrispondente e per tutti gli altri una moneta da dieci lire dell’anno 1980 in fior di conio.


«Ringrazio il primo cittadino di Villa Minozzo e la sua comunità – rileva Luciano Diletti, presidente nazionale di Sos metal detector – per aver accettato da subito, e con entusiasmo, la nostra proposta ludica e formativa per i bambini, che stiamo presentando in diverse parti d’Italia. È anche un modo per far conoscere la nostra realtà di volontariato, a disposizione dei privati che hanno disperso oggetti metallici, ma anche in supporto alle istituzioni, alle forze dell’ordine e alle attività di carattere ambientale. È inoltre in fase di definizione un progetto di collaborazione con la Confederazione italiana archeologi». A tutti i partecipanti alla caccia al tesoro sarà infine inviato un attestato di merito per «aver portato a termine la ricerca con metal detector a tema ambientale». Conclude il sindaco Sassi: «Visto il successo di questa giornata, contiamo di poterla riproporre durante il periodo estivo. Complimenti a Sos metal detector nazionale e ai suoi volontari per il servizio che stanno svolgendo. Non ultimo la sensibilità nei confronti del popolo ucraino, che si è tradotta, fra l’altro, nell’invio di medicinali e altri beni di necessità».

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