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«Vaccinato con 3 dosi ma dal ministero mi è arrivata la multa»

Il caso di un 52enne che ha ricevuto la raccomandata: «Un errore che mi costa una difficile procedura burocratica»



FABBRICO. «Quando ho letto, mi sono arrabbiato. Il ministero della Salute non può mandare alla leggera a uno vaccinato tre volte – che per giunta ha anche avuto il Covid e che ha avuto tre Green pass – una sanzione da 100 euro, che non gli spetta, da pagare entro 10 giorni». Così un 52enne di Fabbrico racconta la sua disavventura: quella di vedersi recapitare, tramite raccomandata, una sanzione da parte dal ministero della Salute perché, secondo il ministero, non avrebbe rispettato l’obbligo vaccinale anti-Covid per chi, come lui, ha superato i 50 anni. Peccato, però, che lui i vaccini li ha fatti eccome.


«La prima dose l’ho fatta a giugno, la seconda a luglio. Poi ad agosto ho avuto il Covid. E dopo sei mesi ho fatto la terza dose», racconta. E a confermarlo c’è il suo certificato vaccinale. Ma, evidentemente, nella “macchina” nazionale della gestione della pandemia qualcosa deve essere andato storto se, nonostante questo, è stato raggiunto dalla missiva ministeriale che lo vorrebbe sanziona per non essersi vaccinato.

«Ho chiamato l’Ausl di Reggio Emilia e mi hanno detto che ci sono stati altri casi» racconta. Mal comune mezzo gaudio? Forse. Ma intanto, ha dovuto cercare di capire come fare per comunicare al ministero, attraverso l’Ausl, che lui l’obbligo lo ha rispettato. «Non sono pratico di computer, per fortuna dall’Ausl mi hanno aiutato. Sono andato sul sito, ho allegato il mio certificato vaccinale e ho spiegato come ho fatto tutto. Spero sia sufficiente. Ma ho dovuto chiamare, informarmi, cercare di capire, farmi aiutare e perderci del tempo. Errori così non è giusto che accadano» si sfoga.

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