Una valutazione tecnica sull’area del mercato di Scandiano

Contronto Comune-associazioni di categoria  Da considerare pure i pareri di chi interviene per i soccorsi

SCANDIANO. In quale area collocare il mercato di Scandiano, uno dei più importanti della provincia? Da quasi due anni è ospitato dalla sede provvisoria nell’area delle fiere, tra piazza Prampolini, via Tognoli e il Parco della Resistenza, a fianco dei capannoni utilizzati come principale struttura vaccinale della provincia. Il trasferimento dalle piazze e dalle vie del centro storico era stata una soluzione necessaria a causa della pandemia, per poter riprendere le attività, varata dal Comune di Scandiano nel maggio 2020 e confermata in questo biennio, che ha consentito agli operatori di poter lavorare in sicurezza e ai clienti di muoversi in spazi controllati e ampi, non lontani dal centro.

Giovedì sera nella sala del consiglio comunale si è tenuto il primo incontro tra l’amministrazione comunali e le associazioni di categoria più rappresentative del territorio scandianese, per avviare un confronto sulla collocazione definitiva del mercato ambulante, in programma a Scandiano ogni lunedì mattina. Presenti per il Comune il sindaco Matteo Nasciuti e l’assessore al commercio Matteo Caffettani, oltre ai referenti del settore e degli uffici competenti.


«Uno spostamento effettuato, in tempi record, realizzando una nuova pianta organica che ha permesso il lavoro, in periodo Covid, dei 114 banchi e ha ottenuto il gradimento di buona parte della cittadinanza», ha sottolineato il sindaco Matteo Nasciuti. All’incontro erano presenti i referenti di Confcommergio, Confesercenti, Com.Re (consorzio che gestisce il mercato) e Cna.

«L’amministrazione comunale e le associazioni di categoria hanno convenuto di avviare un percorso di approfondimento sul tema della ricollocazione del mercato in centro storico – hanno dichiarato il sindaco e l’assessore a margine dell’incontro – tenendo conto delle risultanze tecniche , normative e di sicurezza che non potranno consentire il ritorno delle mercato perfettamente nella vecchia collocazione, con la vecchia dislocazione dei banchi».

La risultanza di questo primo incontro è stata quindi quella di approfondire, con l’ausilio di perizie e pareri tecnici, pregi e difetti delle varie ipotesi in campo, coinvolgendo anche polizia municipale, vigili del fuoco e Croce Rossa, che si occupano di primo intervento e primo soccorso.

«Positiva la risposta sia dei commercianti che dell’Amministrazione nel rivedere, tramite uno studio di fattibilità, la ricollocazione di alcuni banchi – commenta Elena Diacci di Fratelli d’Italia, sostenitrice del ritorno dei banchi in centro storico – . Attendiamo quindi il progetto definitivo per riportare finalmente il mercato in centro storico, coinvolgendo anche più attività e mantenendo una lunga nostra tradizione centenaria. Sono dispiaciuta che alcuni consiglieri comunali, invece di collaborare ad una proposta promossa da me, hanno preferito fare polemica inutilmente per giorni».



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