Ibrahimovic arriva a Poviglio e scatena i fans

Il bomber all’allevamento Luvipride per comprare un bulldog. La proprietaria: «Un campione disponibile e umile»

POVIGLIO. Zlatan Ibrahimovic a Poviglio. Incredibile, ma è così. Nulla a che vedere con il calcio, ma il campione svedese del Milan è davvero passato da queste parti venerdì pomeriggio, come testimoniano alcune foto pubblicate sui social e che hanno scatenato una vera e propria ondata di commenti, like e condivisioni che hanno portato tifosi, appassionati e curiosi a chiedersi il motivo della presenza di Ibra nella Bassa reggiana.
 
Il mistero è presto svelato. Il popolarissimo calciatore ha fatto tappa a Poviglio, insieme alla moglie Helena Seger, per visitare l’allevamento di bulldog inglesi “Luvipride”, gestito da Lucia Trotta, considerato, nel suo genere, tra i migliori d’Italia, riconosciuto da Enci e Fci.
 
Ibrahimovic e la moglie si erano accordati nei giorni scorsi per una visita privata nell’abitazione della signora Trotta (con la quale sono in contatto da mesi) avvenuta poi venerdì. In questa circostanza, marito e moglie si sono intrattenuti per farsi spiegare le caratteristiche di questi animali, nei confronti dei quali hanno dimostrato particolare interesse, soprattutto la donna, in un contesto confidenziale e rilassato.
 
A scatenare la curiosità sono state poi le pubblicazioni effettuate sui social dal figlio di Lucia Trotta, Alessio Pezzani, che ha postato una foto e una storia con Ibrahimovic, mentre stavano chiacchierando in casa, seguite poi poco dopo da quelle pubblicate dalla stessa signora Lucia, che ritraevano il campione intento a coccolare un dolcissimo cucciolo.
 
Chiaramente, le immagini sono state divulgate a qualche ora di distanza dalla conclusione della visita, per evitare che nella casa si presentassero orde di curiosi interessati a incontrare l’attaccante rossonero.
 
«Sono due persone molto riservate e squisite – spiega Lucia Trotta – e abbiamo tenuto la cosa in assoluto segreto per non creare loro dei disagi. Io conoscevo il personaggio Ibrahimovic, sapevo fosse un calciatore ma non di questa popolarità. Me ne sono resa conto dopo, grazie ai commenti, alle telefonate e ai messaggi che mi sono arrivati. E anche grazie a mio figlio, che quando ha saputo del suo arrivo è letteralmente impazzito. C’è stato addirittura chi mi ha chiesto la tazzina di caffè in cui aveva bevuto... Per quanto mi riguarda, posso dire che è una persona disponibile e assolutamente umile».

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