Falchi in cova sul ripetitore: i gheppi nidificano sulla Ghiara

I piccoli di falco pellegrino nati in centro nel 2019: ora i genitori sono di nuovo in cova nello stesso nido

Buone notizie sul fronte rapaci in centro storico dove si attendono nuove nascite. Giuseppe e Giuditta confermano la loro presenza storica nel cuore della città

REGGIO EMILIA. Buone notizie dai nidi del centro storico. I falchi pellegrini che ormai da diversi anni hanno scelto il centro storico di Reggio Emilia come “casa”, hanno confermato la scelta del ripetitore tra via San Filippo e via Toschi come sede riproduttiva: qui qualche anno fa è stata installata una cassetta nido che dopo un utilizzo incerto all’inizio, ormai da qualche anno ha visto nascere tanti pulli.

Lo conferma Marco Fontanesi, l’esperto che da anni ormai instancabilmente tiene monitorata la vita di questa coppia di rapaci che agli osservatori più attenti non sarà sfuggito di vedere alzando gli occhi al cielo o di sentire: al mattino presto, in particolare, è facile udire il loro caratteristico verso. «Giuseppe e Giuditta in questi giorni sono al nido. Tra poco, vedremo se la cova è andata a buon fine» racconta Fontantesi.


La sorpresa è però nell’ormai accertata presenza di un’altra coppia di falchi pellegrini dentro il perimento del Comune di Reggio Emilia. «Ormai abbiamo sempre più certezze che ci sia, dalle parti di Cavazzoli» racconta Fontanesi.

Una bella notizia che si unisce a un’altra importate presenza, stavolta ancora in centro storico. «Una coppia di gheppi ha scelto la basilica della Ghiara per nidificare» racconta. Già lo scorso anno questo era avvenuto. Dopo aver battezzato Giuseppe e Giuditta, Marco è pronto a trovare due nuovi nomi a quest’altra coppia di rapaci che ha scelto il centro storico. Un’altra importante presenza per l’ecosistema cittadino anche per tenere sotto controllo la popolazione di piccioni.

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