Coronavirus, tre anziane morte a Reggio Emilia. Ausl pronta per la quarta dose

Si registra, in Emlia-Romagna, un aumento di casi Covid nelle ultime settimane, in particolare nell'area romagnola: il picco, secondo un'informativa della giunta regionale, è più alto rispetto all'aprile dell'anno scorso, ma più bassa rispetto allo scorso gennaio. Le ospedalizzazioni, comprese quelle in terapia intensiva però, sono molto più basse.

QUARTA DOSE

Arriveranno già da domani, mercoledì 13 aprile, i primi sms di invito alla vaccinazione con la quarta dose, riservata, come prevedono le direttive nazionali, a tre categorie: gli anziani dagli 80 anni in su, le persone tra i 60 e i 79 anni (quindi nati dal 1943 al 1962) se affette da specifiche patologie, e infine tutti gli ospiti dei presidi residenziali per anziani (Cra e Rsa) a prescindere dall’età.

Complessivamente per la nostra provincia si parla di una platea di circa 43.000 persone. Le somministrazioni inizieranno il giorno successivo, giovedì 14 aprile. Per poter ricevere il secondo booster (quarta dose) occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), aver fatto la terza dose (booster), e che siano trascorsi almeno quattro mesi da quest’ultima. Chi però, dopo la dose booster si è ammalato di Covid, non deve ricevere questa dose aggiuntiva. I cittadini non dovranno fare nulla, se non aspettare l’arrivo di un sms che riporterà la data di vaccinazione e tutte le informazioni necessarie per disdire o riprogrammare l’appuntamento. Ogni Distretto della provincia avrà una sede vaccinale, mentre l’hub, cioè il centro a maggiore capacità produttiva, resterà la Fiera di Scandiano.  Il vaccino utilizzato sarà uno di quelli a mRNA (Pfizer o Moderna). Prosegue, nel frattempo, la somministrazione della quarta dose alle persone gravemente immunodepresse.

In Emilia-Romagna sono3.330 i contagi Covid in più rispetto a ieri, su un totale di 27.584 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 12.614molecolari e 14.970  test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 12,1%.

Autotesting

Per quanto riguarda l’autotesting con tampone rapido antigenico per l’apertura e la chiusura dell’isolamento riservato a chi ha fatto la terza dose ed è asintomatico, dall’avvio del servizio - il 19 gennaio scorso - i tamponi caricati sul Fascicolo sanitario elettronico sono 80.132.

Di questi, 42.769, pari al 53,4%, riguardano cittadini che, avendo determinato la propria positività al virus SARS-CoV-2, hanno ricevuto o riceveranno la comunicazione di avvio del periodo di isolamento. Dopo 7 giorni di isolamento queste persone potranno ripetere l’autotesting e in caso di negatività caricare il risultato sempre sul Fascicolo sanitario elettronico e ottenere entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. 37.363 sono invece i tamponi con esito negativo (il 46,6%).

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 39 (+3 rispetto a ieri, pari al +8,3%), l’età media è di 67,6 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.297 (-9 rispetto a ieri, -0,7%), età media 76,2 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Parma (+1 rispetto a ieri); 3 a Reggio Emilia (invariato); 14 a Bologna (invariato); 2 a Imola (-1); 3 a Ferrara (invariato); 6 a Ravenna (+2); 3 a Cesena (+1); 5 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva nelle province di Piacenza, Modena e Forlì (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 45,1 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 663 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 275.775), seguita da Modena (656 su 206.000); poi Reggio Emilia (394 su 148.657), Ravenna (378 su 123.085) e Rimini (269 su 128.044); quindi Parma (229 su 109.367), Piacenza (191 su 71.004), Cesena (190 su 74.767) e Ferrara (150 su 92.445); infine il Circondario imolese (111 su 41.074) e Forlì, con 99 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 62.332.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 56.778 (-305). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 55.442 (-299), il 97,6% del totale dei casi attivi.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 3.615 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.259.374.

Purtroppo, si registrano 20 decessi:

  • 4 in provincia di Piacenza (tre donne di 88, 92 e 96 anni e un uomo di 96 anni)
  • 3 in provincia di Parma (tre donne di 81, 89 e 90 anni)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (tre donne di 85, 87 e 95 anni)
  • 2 in provincia di Modena (due uomini di 84 anni; il decesso di uno dei due è stato registrato dall’Ausl di Reggio Emilia)
  • 6 in provincia di Bologna (tre donne di 75, 77 e 87 anni e tre uomini di 77, 88 e 93 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (due donne di 76 e 85 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.398.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link: https://regioneer.it/report-covid