Il bimbo investito a Bibbiano resta grave ma è stazionario

Il piccolo stava correndo verso il nonno per salutarlo. Ieri i famigliari sono stati ascoltati dagli agenti della polizia locale

BIBBIANO. È ricoverato nel reperto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma in condizioni molto gravi, ma stabile, il bambino investito con l’auto dal nonno nel cortile di casa, in via Ho Chi Min, venerdì mattina.

Il piccolo di quasi 2 anni è rimasto schiacciato dall’auto del nonno, che procedeva in retromarcia. L’uomo stava faceva manovra per uscire dal garage.


Ieri mattina nel giardino dell’abitazione gli agenti della polizia locale Val d’Enza hanno svolto ulteriori accertamenti. Coordinati dal comandante Davide Grazioli, hanno sentito ancora il racconto dell’accaduto da parte del nonno e della nonna del bambino.

Il nonno, un 70 enne originario di Napoli, ha raccontato in lacrime quanto è accaduto. L’uomo non si è accorto che il bambino fosse fuori nel cortile, così ha aperto il garage per portare fuori l’auto. Dallo specchietto ha visto la nonna e la mamma del piccolo urlare, facendo segni con la mano. Ma il piccolo – che stava correndo verso il nonno per salutarlo – è rimasto parzialmente schiacciato dall’auto, sotto gli occhi disperati delle due donne.

Gravissime per il bambino le ferite in varie parti del corpo. Presi dal panico, i famigliari hanno preso in braccio il bambino e si sono precipitati in auto al pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio.

I sanitari montecchiesi hanno prestato le prime cure necessarie per stabilizzare il bambino, allertando anche la centrale operativa del 118, che ha fatto decollare l’elisoccorso. L’elicottero, atterrato al parco della scuola Silvio d’Arzo, ha sbarcato il personale medico dalla Chirurgia pediatrica di Parma, che ha poi accompagnato il piccolo nel trasporto a bordo dell’ambulanza della Croce Arancione verso l’ospedale Maggiore di Parma.

I nonni hanno raccontato l’accaduto agli agenti della polizia locale, tra angoscia, paura e lacrime. Il piccolo compirà due anni nei prorssimi giorni. La prognosi per lui resta riservata.

Il comandante Davide Grazioli alla Gazzetta ha spiegato: «Ci auguriamo al più presto la guarigione del piccolo. In queste ore abbiamo sentito i famigliari per proseguire nelle indagini». Nella villetta della famiglia sono arrivati amici e parenti.

«Una tragedia che ci lascia tutti con il fiato sospeso», dicono i vicini. Sono ore decisive e di preghiera per il piccolo, che in queste ore sta lottando con tutte le sue forze.



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