Torna il Vinitaly e il Lambrusco si mette in mostra con tante iniziative

Il Consorzio di Tutela e i produttori reggiani e modenesi sbarcano a Verona con un ricco programma di eventi

REGGIO EMILIA. Mancano pochi giorni a Vinitaly 2022, manifestazione di riferimento in Italia per il mondo del vino, in programma a Veronafiere da domenica a mercoledì.

Il Consorzio Tutela Lambrusco sarà presente all’evento all’interno del Padiglione 1 dedicato all’Emilia-Romagna, insieme ad un’ampia selezione di cantine del territorio della provincia di Modena e Reggio Emilia.


Nello stand consortile, dallo stand B5 allo stand C3, saranno presenti 20 produttori che, attraverso le loro etichette più rappresentative, per quattro giorni incontreranno operatori e professionisti del settore italiani e internazionali e racconteranno le qualità dei vini Lambrusco nelle loro diverse declinazioni: dal Lambrusco Grasparossa di Castelvetro al Lambrusco di Sorbara, dal Lambrusco Salamino di Santacroce alle DOC Modena, Reggiano e Colli di Scandiano e di Canossa.

Le bollicine emiliane, con le loro caratteristiche sfumature di colore dal rosa al viola, saranno inoltre al centro di alcune degustazioni guidate riservate a stampa e operatori del settore.

Lunedì alle ore 12, il wine educator, giornalista e conduttore televisivo Filippo Bartolotta guiderà una masterclass in lingua inglese dedicata ai “Colori del Lambrusco”: un viaggio attraverso 7 etichette, che porterà i presenti, attraverso l’assaggio, a scoprire le sfumature cromatiche ma anche gustative dei vini Lambrusco in diverse interpretazioni.

Martedì alle ore 12 sarà la volta di Giuseppe Carrus e William Pregentelli (Guida Vini Gambero Rosso). A loro la regia e la conduzione della masterclass “Quando il Lambrusco è Classico”: un percorso di assaggio attraverso sei vini da uve Lambrusco nella tipologia Metodo Classico.

Sempre martedì, alle 14, una degustazione 100% emiliana dal titolo “Cromoterapia emiliana” accosterà due perle del territorio: i vini lambrusco in diverse denominazioni e il Parmigiano Reggiano in stagionature differenti.

«È il primo Vinitaly cui il Consorzio Tutela Lambrusco partecipa da quando i precedenti consorzi si sono uniti sotto un’unica regia a gennaio 2021 - commenta Claudio Biondi, presidente del Consorzio - Questo ci consente di presentarci coesi e di creare sinergie, un aspetto importante che non preclude la valorizzazione delle caratteristiche diverse e complementari che l’universo Lambrusco racchiude. Attraverso il palinsesto di eventi punteremo a raccontare le specificità delle denominazioni del Lambrusco, dei vini e dei territori che esse rappresentano, coinvolgendo giornalisti e operatori del settore».

Nello stand del Consorzio Tutela Lambrusco ci saranno, oltre a varie cantine modenesi, la reggiana Venturini Baldini.

Saranno inoltre presenti, tra gli altri, Emilia Wine, Lini 910, Medici Ermete.

L’edizione del Vinitaly di quest’anno, dopo due anni di stop, è quanto mai attesa. Le aziende presenti saranno 4.400 aziende da 19 nazioni. I top buyer da 50 Paesi già accreditati a Vinitaly sfiorano quota 700, con in testa la delegazione dal Nord America. Una mappa, quella prevista dell’ingente piano di incoming realizzato dalla SpA veronese e da Ice Agenzia, che copre le aree più strategiche dall’Atlantico al Pacifico fino all’Europa e, da quest’anno, anche all’Africa; una campagna che nel corso dei mesi ha dovuto tener conto sia dell’evoluzione sanitaria che dell’inaspettato scenario geopolitico.

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