Reggio Emilia, il Comune cerca partner per valorizzare la stagione estiva di Villa Levi

Pubblicato un invito-avviso rivolto a operatori economici con l’obiettivo di portare eventi culturali nel Parco 

REGGIO EMILIA. È stato pubblicato ieri sul sito istituzionale del Comune di Reggio Emilia l’avviso-invito a manifestare interesse, rivolto a operatori economici, per la valorizzazione del Parco di Villa Levi. È possibile aderire presentando la propria candidatura entro e non oltre le ore 12 del 15 aprile. L’avviso e i dettagli della procedura sono reperibili sul sito www.comune.re.it/cittacollaborativa.

Con questa nuova azione riparte il percorso di recupero e riuso dell’area di 5 ettari, avviato lo scorso anno con la convenzione - stipulata fra il Comune e l’Università di Bologna proprietaria del complesso monumentale di Villa Levi - grazie alla quale il Comune ha avuto in concessione e in uso gratuito il Parco: un bene monumentale di rilevante importanza e pregio sotto il profilo ambientale e paesaggistico, che così è stato riconsegnato alla comunità e alla fruizione pubblica.


Ora l’Amministrazione, insieme con il Terzo settore, intende proseguire l’esperienza, consolidandola, dandole una prospettiva pluriennale e selezionando un operatore economico a vocazione culturale che, in un partenariato speciale pubblico-privato, contribuisca alla valorizzazione del Parco con nuove attività, eventi e risorse anche economiche, affiancando e collaborando, con la comunità di Coviolo e le associazioni aderenti all’accordo di cittadinanza, alle diverse iniziative di fruizione pubblica e offerta culturale, fino al 31 dicembre del 2024.

«Villa Levi ha dimostrato di essere un luogo molto interessante per i reggiani già dal rilancio dell’estate scorsa dice l’assessore alla Partecipazione Lanfranco De Franco –. Ora vorremmo dare gambe più solide ai progetti di quel luogo andando a cercare se nel mondo profit ci siano dei soggetti che, in coerenza con le altre attività già in campo con i firmatari dell’Accordo di cittadinanza, vogliano aggiungere valore a questo luogo».

L’accordo di partenariato si configura come forma di collaborazione per il potenziamento del cartellone e delle attività di fruizione, animazione e valorizzazione del Parco di Villa Levi e non ha alcun effetto costitutivo di diritti reali sul bene. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale e delle associazioni che ruotano intorno a Villa Levi è ricercare un partner economico che possa arricchire ulteriormente la stagione estiva, anche grazie alla possibilità, quest’anno, di partire con largo anticipo.

L’accesso al cartellone di Villa Levi sarà però subordinato a due condizioni: la prima è la coerenza tra la proposta del privato, la vocazione del Parco e le esigenze della comunità e delle associazioni firmatarie dell’Accordo che restano i principali protagonisti del recupero di questo bene ambientale; la seconda è la proposta sociale con cui il soggetto privato si impegnerà a restituire i benefici ricevuti in termini di attività di interesse generale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA