Il generale Paparella elogia l’impegno dei carabinieri reggiani

Il comandante interregionale ha incontrato i militari della nostra provincia e le istituzioni cittadine

REGGIO EMILIA. Giornata reggiana per il comandante interregionale Vittorio Veneto, generale di corpo d’armata, Antonio Paparella, che oggi ha visitato il comando provinciale di Reggio Emilia.

L’alto ufficiale 64enne ha assunto nel marzo 2021 il Comando interregionale Vittorio Veneto con sede a Padova a coronamento di una brillante carriera che l’ha visto il 1° gennaio dello scorso anno essere promosso al grado di generale di corpo d’armata. Una visita intensa, durante la quale ha incontrato una rappresentanza del personale dell’Arma reggiana, costituita da comandanti di stazione di compagnia e militari dei vari ruoli che, nel rispetto delle norme di prevenzione anti Covid-19.

L’alto ufficiale oltre ad essersi compiaciuto per i risultati sinora conseguiti contro la criminalità comune e quella organizzata, ha potuto verificare i notevoli sforzi dei carabinieri del comando provinciale nella prevenzione di tutti i reati in genere, nonché nel capillare controllo del territorio.

Nel corso della mattinata il generale Paparella, accompagnato dal comandante provinciale, colonnello Andrea Milani, ha incontrato le autorità reggiane, tra le quali il prefetto Iolanda Rolli, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, il sindaco, Luca Vecchi, il presidente del Tribunale, Cristina Beretti, il procuratore capo facente funzioni, Isabella Chiesi e il vescovo Giacomo Morandi.

Nel comando provinciale  ufficiale ha salutato il questore Giuseppe Ferrari e il comandante della Finanza, colonnello Filippo Ivan Bixio. Sempre nel comando provinciale il generale Paparella ha anche incontrato il comandante del Gruppo carabinieri Forestali di Reggio, il comandante del reparto carabinieri Forestali Parco dell’Appennino reggiano, il responsabile del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e i delegati della rappresentanza militare, riservando infine un saluto particolare all’appuntato scelto Umberto Cioccia (medaglia di Bronzo al valor Militare) e al signor Angelo Iscaro, figlio del brigadiere, Pasquale Iscaro, decorato di Medaglia d’oro al valor militare caduto in servizio (ucciso 23 anni fa da due malviventi che avevano rapinato una banca a Luzzara). A fine giornata, infine le visite alle stazioni di Correggio e Rubiera dove ha incontrato i militari di quei reparti.

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