Poviglio, famiglia bloccata in casa dalle fiamme Li salva il vicino con la pala della ruspa

Il rogo in un casolare in via Cornetole: un 33enne resta ustionato alle mani. I pompieri recuperano tre cani e il gatto

POVIGLIO. Un salvataggio a dir poco rocambolesco che però ha consentito di tirare fuori da una bruttissima situazione un bimbo di 4 anni, la mamma e il papà, lei 33enne e lui 31enne, e la nonna paterna di 51. Mentre la loro abitazione era invasa dalle fiamme sono riusciti a uscire da quell’inferno grazie alla pala di una ruspa accostata dal vicino di casa a una finestra. A salvare gli animali domestici, tre cani e un gatto, ci hanno pensato i vigili del fuoco arrivati con cinque mezzi, tra i quali l’autoscala e due autobotti.

L’allarme è scattato intorno alle 14.45 di ieri, in un casolare in via Cornetole, a poca distanza dall’incrocio con via Tollara, nelle campagne a Sud-Est del paese.


Per cause ora al vaglio dei carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto e dei vigili del fuoco – arrivati da Guastalla, Sant’Ilario e Reggio Emilia – le fiamme, partite al piano terra (forse dal garage), in poco tempo hanno invaso tutto il piano.

Mamma, papà, bimbo e nonna, trovandosi l’unica uscita sbarrata dalle fiamme, sono saliti al primo piano. Immediata è scattata anche la richiesta di aiuto al 115. I residenti della zona hanno visto il fuoco e il fumo e sono accorsi e provvidenziale è stata la prontezza del vicino di casa.

Sul posto anche i mezzi del 118 con gli operatori sanitari che hanno prestato immediato soccorso ai malcapitati. Il papà del piccolo ha riportato ustioni di secondo grado alle mani. Con lui anche gli altri, apparentemente incolumi, sono stati condotti in ospedale per le eventuale inalazione dei fumi.

Le operazioni di spegnimento sono durate diverso tempo. I vigili del fuoco hanno utilizzato gli idranti anche dal tetto, raggiunto con l’autoscala. La strada è stata chiusa – sul posto una pattuglia della polizia locale dell’Unione Bassa reggiana. I tecnici di e-Distribuzione hanno provveduto a interrompere l’erogazione di energia elettrica.

In via Cornetole è arrivata anche la sindaca Cristina Ferraroni. «Gli uffici comunali si sono immediatamente attivati, come anche il Nucleo tutela animali del Comune – ha spiegato –. Ci rendiamo disponibili per un’eventuale esigenza abitativa provvisoria per la famiglia, che per il momento trova ospitalità da parenti. Si cerca ancora un cane che è fuggito. Per gli altri animali sono state trovate soluzioni momentanee. Per loro anche io mi rendo disponibile se ci fosse necessità».

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