Reggio Emilia, taglio del nastro per 1.300 nuovi posti al parcheggio della Mediopadana

Annuncio del sindaco Vecchi: «Inaugurazione a inizio aprile» In arrivo anche le sbarre e la tariffa: «Ma sarà modesta»

REGGIO EMILIA. Sarà inaugurato ai primi di aprile, con uno slittamento di due mesi rispetto alla previsione di febbraio, il nuovo parcheggio privato alla stazione Mediopadana. Lo ha annunciato il sindaco Luca Vecchi in un video su Facebook, nell’ambito di un tour nei principali cantieri cittadini. L’area, posta a est dei binari della linea storica che tagliano in due la zona di sosta antistante l’infrastruttura, è quella del progetto targato Terminal One, società composta da un pool di una ventina di imprenditori locali che ha investito nell’opera quasi 10 milioni di euro.

I nuovi stalli realizzati saranno in totale 1.300, portando la dotazione complessiva della stazione targata Calatrava a quota 2.500. Nel progetto sono previsti anche impianti di videosorveglianza e controllo degli accessi, con l’installazione di sbarre e del sistema Telepass.


La logica tariffaria sarà analoga a quella dei grandi aeroporti, dove il costo tanto più maggiore quanto più prossimo all’entrata. «Una tariffazione modesta», ha spiegato il sindaco su Facebook, sottolineando la necessità di introdurre una forma di pagamento soprattutto alla luce dei sostanziosi investimenti sull’area, che sarà dotata anche di un sottopasso stradale da via Gramsci e con la messa a dimora di circa 500 alberi.

Nel momento dell’inaugurazione dei 1.300 nuovi parcheggi, parte dei precedenti 1.200 saranno tuttavia chiusi e accantierati, per consentire di allestire le nuove dotazioni – come sbarre e Telepass – anche nell’area attualmente in uso, in modo da rendere omogeneo l’intero parcheggio.

Per quanto riguarda gli spazi interni, ad oggi in gran parte inutilizzati, «ci sarà una nuova hall con spazi commerciali attraverso un investimento a cura di rete Ferroviaria italiana intorno ai 10 milioni di euro», spiega il sindaco.

Secondo alcuni dati diffusi nei giorni scorsi, prima dell’emergenza Covid la stazione Mediopadana ha raggiunto il risultato record di un milione e 400.000 passeggeri l’anno.

«Malgrado la pandemia e la guerra in Europa, Reggio Emilia non ha mai smesso di guardare al futuro. Gestiremo più di un miliardo di investimenti nei prossimi anni. Già ora stiamo impostando la città del 2030», aveva detto Vecchi, riferendosi anche alla Rcf Arena al Campovolo, sede per concerti e spettacoli dal vivo che potrà ospitare più di 100.000 spettatori, allo sbarco di Silk Faw, la joint-venture cinese e americana, produttrice di supercar elettriche, e agli investimenti sulle ex Reggiane. «Reggio non è più quella di una volta – aggiunge il sindaco –. Oggi è una città orientata all’innovazione, aperta, plurale, con una rinnovata sensibilità ecologica e ambientale. Sono in arrivo massicci investimenti, non solo pubblici, per centinaia di milioni di euro».

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