Incendi, vandalismi e baby gang: «La scuola non va lasciata sola»

Reggio Emilia, la giunta e i dirigenti comunali incontrano insegnanti e genitori dell’Istituto comprensivo Ligabue

REGGIO EMILIA. Incendi, atti vandalici, bulli che imperversano e, persino, il pericoloso lancio di un estintore dalla finestra del primo piano mentre altri alunni si trovavano in cortile e se lo sono visti piombare a pochi metri di distanza. Non è semplice la situazione all’Istituto comprensivo Ligabue, e in particolare alla scuola media Dalla Chiesa di via Rivoluzione d’Ottobre 27, alla Canalina.

Per questo motivo, giovedì in Comune si è svolto un incontro con una delegazione di genitori e insegnanti delle scuole primaria e secondaria, alla presenza del sindaco Luca Vecchi, dell’assessore al Welfare Daniele Marchi, dell’assessore all’Educazione Raffaella Curioni e dei dirigenti comunali Germana Corradini, Roberto Montagnani e Stefano Poma.


«La scuola non può essere lasciata sola – ha detto il sindaco Vecchi –. Serve dialogo, confronto e una responsabilità condivisa con tutta la comunità educativa. Abbiamo proposto e condiviso l’idea di partire dalle tante azioni fatte in questi anni, dal riconoscimento dei problemi oggi esistenti, per fare un percorso insieme in cui stanzieremo ulteriori risorse e finanzieremo nuovi progetti. Dobbiamo definire formalmente un impegno di fiducia e di reciprocità per un Patto per la scuola e il quartiere, che sia anche esportabile per analoghe situazioni, in altri contesti della città».

Durante il confronto sono state affrontate diverse questioni relative alla scuola e al quartiere in cui è inserita, per definire un percorso di sinergie condividendo opportunità, strategie e azioni da mettere in campo per favorire il benessere scolastico, sportivo e sociale degli studenti.

Su proposta del sindaco, l’incontro è stato l’occasione per l’avvio di un percorso che proseguirà presto anche con appuntamenti all’interno della scuola, finalizzato a coprogettare un “Patto per la scuola e il quartiere” che preveda – oltre a Comune e scuola – il coinvolgimento di tutte le realtà organizzate sul piano sociale, sportivo e culturale del quartiere. L’obiettivo è definire ulteriori azioni, rispetto a quelle già in essere, per valorizzare la scuola e le relazioni con i giovani e le famiglie.

«In questi mesi e anche in questo anno scolastico – spiega l’amministrazione comunale –, si sono sviluppati progetti sociali, educativi e sportivi che stanno costruendo proposte significative e di supporto alle politiche scolastiche dell’Istituto comprensivo. Già oggi è presente un forte impegno di educatori in orario scolastico e una serie di progettualità nel lavoro pomeridiano extrascolastico. Da anni esiste una relazione consolidata e costante con il servizio di Officina Educativa e il Polo Sud dei Servizi sociali, per rafforzare e dare vita a un presidio educativo, stabile, fuori e dentro la scuola».

La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le Istituzioni scolastiche continuerà a dare risposte ai cambiamenti e alle trasformazioni che la società sta affrontando e che coinvolgono anche i ragazzi delle scuole. Una collaborazione utile per rafforzare e aggiornare i Patti educativi di territorio e per condividere gli investimenti su servizi e progetti dedicati. «Nuove fragilità sociali ed educative si stanno purtroppo affacciando sui nostri territori e vanno affrontate anche con una capacità di risposta nuova e straordinaria – hanno sottolineato gli assessori Daniele Marchi e Raffaella Curioni –. Questo incontro è stato un’occasione importante di riflessione per fronteggiare le situazioni di difficoltà che si sono manifestate in questi mesi alla Canalina e per guardare con fiducia e serenità al futuro di quella scuola e di quel quartiere».

Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri tra i servizi comunali, il personale insegnante e le famiglie per mantenere un aggiornamento costante sulle diverse progettualità in campo e continuare a monitorare le situazioni di criticità, per trovare soluzioni sempre più adeguate e utili.