Viano, una paratia lunga 44 metri contro la frana di Ronconovo

Avviato il primo stralcio di lavori da 150mila euro sulla strada comunale Stanziati in tutto 850mila euro. Borghi: «Sono opere a difesa della viabilità»

VIANO. Sono partiti i lavori da 150mila euro – parte di un pacchetto più ampio da 850mila euro complessivi – per sistemare la strada comunale Viano-Casella San Pietro-Pilastro, la stretta viuzza che dal paese capoluogo arriva sino al borgo di San Pietro, risalendo dietro al corso del Tresinaro, prima di ricongiungersi a monte con la provinciale 63, nell’area del Querciolese, a metà fra Regnano e San Giovanni di Querciola.

In questo caso il fulcro dell’intervento è quello attorno alla piccola località di Ronconovo, con l’obiettivo di ripristinare il fondo asfaltato e mettere in sicurezza una porzione di territorio a costante a rischio geologico.


le risorse

I 150mila euro di fondi sono stati assegnati al Comune di Viano per l’annualità 2021 con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, e fanno parte di un finanziamento totale da 850mila euro relativo ai quattro stralci con cui migliorare la viabilità lungo un tratto abbastanza frequentato e piuttosto complesso, fra curve e saliscendi costanti.

Gli operai di alcune imprese edile locali sono già all’opera per posare le base di stabilizzazione della via.

le indagini

«Dopo approfondite indagini geognostiche e sismiche, gli interventi in progetto consistono principalmente nel consolidamento del movimento franoso, che impone la realizzazione di opere di sostegno a difesa della viabilità, oltre alla corretta raccolta e regimazione delle acque, sia a monte che a valle del tratto dell’arteria stradale interessato da dissesti», precisa il sindaco di Viano, Nello Borghi.

Gli interventi

Nel dettaglio, l’elenco degli interventi prevede diverse manovre. La prima è la creazione di una paratia di quasi 44 metri di lunghezza a fianco del ciglio stradale di valle, formata da una serie di pali trivellati del diametro di 60 centimetri, piantati a otto metri di profondità e collegati fra loro nella porzione superiore da una trave massiccia.

Inoltre, verrà realizzata una trincea drenante nel versante per migliorare la regimazione dei liquidi e ridurre l’instabilità del terreno.

I vari contenitori drenanti sono pensati per raccogliere le acque sorgive in un vasto bacino in prato e convogliarle nella cunetta stradale.

Il programma comprende anche la «pulizia, riqualificazione e modellazione delle cunette stradali, di cui un tratto rivestito con soletta armata con rete elettrosaldata per garantirne la durabilità e facilitarne la pulizia, onde evitare l’infiltrazione delle acque meteoriche che verranno convogliate nell’impluvio esistente senza che si possano disperdere liberamente», continua poi il primo cittadino.

Infine, verranno risistemati e puliti gli scarichi e i pozzetti a fianco dei passaggi stradali e del piccolo corso d’acqua che passa sotto alla carreggiata, grazie al taglio di parte delle piante presenti e alla ricostruzione del fondo e della sponda con pietre di grandi dimensioni, prima di procedere poi al livellamento e all’asfaltatura della strada.



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