Luzzara, un nuovo pulmino per disabili grazie al 5 per mille al Comune

Il ricavato della quota devoluta in sede di dichiarazione dei redditi andrà all’Auser Lo anticipa una singolare campagna. Borioli: «Speriamo di invogliare i luzzaresi»



LUZZARA. I cittadini luzzaresi che quest’anno decidessero di devolvere la quota del 5 per mille al Comune sono avvisati: quanto raccolto, l’amministrazione locale lo devolverà all’acquisto di un nuovo pulmino per disabili dell’Auser locale.


Una curiosa campagna informativa è stata lanciata a questo proposito qualche giorno fa dall’ente locale sui suoi canali social. «Dichiarazione dei redditi. Dona il 5 per mille al Comune di Luzzara! Le somme raccolte saranno devolute ad Auser Luzzara per l’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto disabili».

La singolarità nasce dal fatto che i cittadini luzzaresi sanno così in anticipo per cosa saranno spesi i soldi che devolveranno al Comune, qualora decidano di farlo in sede di dichiarazione dei redditi.

Un modo, se si vuole, per incentivare a sfruttare la possibilità, che si ha, ma spesso non si coglie, di destinare il 5 per mille a qualcosa che possa essere molto utile proprio alla comunità in cui si vive. E che quindi può avere dei riflessi positivi e diretti sulla vita nostra, dei nostri cari e di chi ci è più vicino.

La quota del 5 per mille, lo ricordiamo, è a favore di enti che svolgono la loro attività in determinati ambiti sociali, quali ad esempio la ricerca scientifica o la cultura. Tra questi c’è anche il Comune di residenza del contribuente: l’ente poi è tenuto a finalizzare questo importo alle attività sociali svolte sul proprio territorio.

«È la prima volta che decidiamo di anticipare l’obiettivo della quota del 5 per mille – spiega l’assessore al Welfare Monica Borioli –. Penso che esporre in anticipo un progetto possa invogliare di più i luzzaresi a prendere in considerazione questa possibilità che ancora sfruttano in pochi, cioé devolvere il 5 per mille al proprio Comune».

Perché il pulmino Auser? «Da noi Auser – risponde Borioli– fa tantissimi trasporti e s’impegna in molteplici iniziative sociali e con la scuola. Hanno già un pulmino dotato di pedana per il trasporto disabili, ma ormai è troppo vecchio per pensare di continuare a metterci mano per farlo resistere ancora. Così, quando la presidente Maria Edria Toffoli (ex sindaco di Luzzara fino al 2000, ndr) è venuta da noi per esporci il problema, ho pensato: perché non rivolgersi direttamente ai cittadini? Ho chiesto al nostro ragioniere se potevamo fare una scelta di questo genere ed eccoci qui...».

Non è realistico però pensare che la raccolta del 5 per mille possa arrivare alla cifra necessaria all’acquisto. «Sono mezzi che costano molto – sottolinea Borioli –. E ancora sono pochi i contribuenti che decidono di devolvere il 5 per mille al Comune. Se lo facessero tutti invece... Difficile, quindi, che si arrivi a tutta la cifra. Ma un contributo, anche significativo, speriamo di poterlo dare. Come è già successo l’anno scorso per un altro tipo di pullmino».

Nel modulo della dichiarazione dei redditi c'è la casella “Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza”. Basta apporre la firma.

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