Tessere onorarie Anpi ai nipoti del soldato Usa che morì a Cadelbosco Sopra

Decisione storica dell’associazione partigiani: il 25 Aprile avverrà la donazione per ricordare Edward Golden

CADELBOSCO SOPRA. Ringraziare i discendenti di un soldato che perse la vita a Cadelbosco mentre contribuiva a liberare l’Italia dal nazifascismo. Con questo obiettivo, l’Anpi di Cadelbosco Sopra ha deciso di tesserare due cittadini americani, nipoti del tenente Edward F. Golden Jr, ucciso a 26 anni il 24 aprile 1945 a Cadelbosco Sotto, in via della Bastiglia, da un cecchino tedesco appostato dietro l’argine destro del Crostolo. A ricevere questo riconoscimento saranno Mike e Chris Golden, nipoti del caduto, rispettivamente figlio e nipote del fratello di Edward, William, parenti più prossimi del tenente. Una scelta che entra di fatto nella storia dell’Anpi – non solo a livello locale – in quanto non risultano altri tesserati dell’associazione residenti negli Stati Uniti. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi in occasione del congresso dell’Anpi cadelboschese da Alessandro Fontanesi, principale artefice della ricostruzione della vicenda di Golden e soprattutto dei contatti con la sua famiglia, rintracciata dopo lunghissime e faticose ricerche. Un percorso che trovò il suo culmine nel 2018 quando i due americani vennero ospitati a Cadelbosco Sopra in occasione dell’intitolazione di un parco al tenente Golden e all’inaugurazione di una targa dedicata a lui e a due connazionali, Alvin Bershad e John A. Hanlon – anch’essi della First Armored Division – che persero la vita sempre lo stesso giorno, all’interno del proprio carro armato.

«L’essere riusciti a costruire questo rapporto di reciproca stima e amicizia – ha spiegato Fontanesi, che è anche consigliere comunale di maggioranza – ci ha permesso di far conoscere in piccola parte i valori propri della Resistenza italiana e le vicende belliche nel nostro territorio a persone letteralmente dall’altra parte del mondo, spesso lontane anagraficamente e culturalmente da quella che fu la storia dei regimi fascisti in Europa e la guerra partigiana in Italia. In occasione di questo 25 aprile 2022 la nostra sezione ha deciso, auspicando sia un anno di rinascita con la fine della pandemia e relative misure emergenziali, di lanciare un messaggio di amicizia e vicinanza alla famiglia Golden. Un piccolo tributo alla memoria dei loro avi, caduti per sconfiggere gli stessi nemici che in quel momento i nostri partigiani stavano combattendo strenuamente a fianco degli alleati». Edward Golden proveniva da una famiglia di lunga e fiera tradizione militare: suo padre Edward F.Golden Senior fu un combattente decorato nella Grande Guerra sul Fronte Occidentale e promosso ufficiale per speciali meriti di guerra nell’agosto 1918. Edward Junior si arruolò volontario assieme al fratello William e, dopo l’entrata in guerra del Stati Uniti, furono dapprima inviati in Africa, poi si incontrarono in Sicilia, nel 1943: William fu mandato in Francia come ufficiale del 753 Tank Btl e cadde in combattimento poco dopo; Edward proseguì la campagna in Italia risalendo tutta la penisola, fino a trovare la morte a Cadelbosco. Entrambi lasciarono vedove due giovani donne e orfani i loro due figli nati da poco.


Andrea Vaccari

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