Quattro Castella, nuovo Piano urbanistico generale improntato alla transizione verde

Olmi e Chiesi hanno illustrato gli obiettivi: rigenerazione urbana e riduzione del consumo di suolo

QUATTRO CASTELLA. Il sindaco Alberto Olmi, accompagnato dal consulente urbanistico Carlo Santacroce e dall’architetto Silvia Boeri, ha presentato ai cittadini, nella sala consigliare, il nuovo Pug (Piano urbanistico generale).

«Quattro Castella è uno dei tre Comuni in provincia di Reggio Emilia (gli altri sono Reggio Emilia e Reggiolo) ad aver colto l’opportunità del Piano urbanistico generale previsto dalla recente normativa della Regione Emilia-Romagna – ha spiegato il sindaco Alberto Olmi – e all’adozione, avvenuta il 23 dicembre 2021 in giunta comunale, si è arrivati dopo un lungo percorso partecipato che ha visto protagonisti i cittadini, gli imprenditori, i professionisti, le associazioni, le parrocchie, i volontari di Quattro Castella, coinvolti dal Comune in una fase preliminare che si è svolta tra 2019 e 2020, prima dell’avvento della pandemia».


Dopo l’adozione in giunta comunale, l’iter prevede ora la fase delle “osservazioni” da parte di cittadini e soggetti interessati, che hanno tempo fino al 3 aprile per presentare eventuali considerazioni.

Tutti i documenti, le cartografie e i rendering del Pug sono visibili sul sito internet del Comune di Quattro Castella.

Per visionare di persona e chiedere informazioni e delucidazioni all’Ufficio tecnico è possibile prendere appuntamento direttamente con gli Uffici comunali competenti.

Il Piano, in linea con quanto previsto dalla legge regionale che lo ha istituito, è improntato alla transizione ecologica, alla rigenerazione dei centri urbani, al miglioramento della qualità dell’abitare, alla riqualificazione dell’edificato per meglio affrontare i cambiamenti climatici e la vulnerabilità sismica.

«Il concetto che ha ispirato l’adozione del Piano – ha detto il sindaco – è quello di un territorio al servizio delle persone e della comunità e le tematiche che sono contenute riguardano l’apprendimento, la coesione ed inclusione, il lavoro e l’appartenenza alla comunità».

«Abbiamo predisposto tutto per garantire la massima condivisione – commenta il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Ivens Chiesi –. Lo stesso entusiasmo, la stessa partecipazione riscontrata nella fase del percorso partecipato, auspichiamo ci sia anche ora in fase di osservazioni perché ogni contributo è ben accetto e renderà ancor più completo e autorevole il Pug. Gli uffici sono aperti quattro giorni alla settimana a disposizione dei cittadini su prenotazione. Sul sito del Comune si trovano tutti i materiali e le cartine. Abbiamo iniziato un calendario di incontri che proseguirà nelle prossime settimane. Dopo aver illustrato il Pug in consiglio comunale e incontrato le associazioni agricole e i professionisti del settore, abbiamo in cantiere altri incontri con i portatori d’interesse. Inoltre faremo assemblee pubbliche a Puianello e Montecavolo. L’intento è diffondere il più possibile la conoscenza di questo strumento urbanistico che riguarda la vita di tutti noi e delle generazioni future. L’obiettivo è di arrivare all’approvazione definitiva entro la fine dell'anno».

Come detto, il Pug è predisposto sulla base della nuova e innovativa legge urbanistica della Regione Emilia Romagna che si pone in particolare gli obiettivi di contenere il consumo del suolo, favorire la rigenerazione e la riqualificazione delle aree già urbanizzate, valorizzare le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio, tutelare i territori agricoli e le relative capacità produttive agroalimentari.

Il nuovo Piano urbanistico previsto dalla Regione deve essere orientato a regolare principalmente i processi di rigenerazione del territorio urbanizzato esistente analizzandone approfonditamente le caratteristiche e le opportunità; stabilendo le trasformazioni ammissibili (da promuovere e incentivare) e stabilendo le regole (i requisiti e le condizioni) per le diverse modalità di intervento.



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