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Mondiale enduro: Carpineti si mobilita per un evento da 10mila persone

Bus navetta, eventi collaterali e promozione del territorio. Gli ambientalisti hanno espresso i loro timori al sindaco

CARPINETI. Dal 24 al 26 giugno Carpineti ospiterà una tappa del campionato mondiale di enduro, che sarà organizzata dallo storico Moto Club Crostolo. Tutto il paese è coinvolto per un evento che si stima porterà 10mila persone in zona per seguire le gare di circa 180 piloti.

L’Emilia-Romagna ha sponsorizzato la manifestazione con 70mila euro. «La Regione si sta dimostrando molto sensibile nel sostenere lo sport – dice il sindaco Tiziano Borghi – e sosterrà anche il campionato del ruzzolone che si svolgerà tra Carpineti e Toano. Il nostro Comune ritiene che questa tre giorni sia una grande occasione di promozione del territorio. I visitatori dormiranno nelle strutture dal crinale al fiume Po, dato che quelle in zona non sono sufficienti. Le prenotazioni sono già in corso. Abbiamo incontrato prefettura e questura per iniziare a discutere degli aspetti legati alla sicurezza».


La giunta Borghi il 26 febbraio ha incontrato quattro esponenti di associazioni ambientaliste che avevano sollecitato un confronto (Cai, Università Verde, Terre di Canossa e Wwf). «Ci hanno espresso i loro timori per gli effetti che la manifestazione avrà sui sentieri e sui boschi. Noi abbiamo garantito il nostro impegno affinché l’impatto sia quello minimo possibile. Ad esempio, sono previsti due percorsi diversi, a seconda che ci sia bel tempo o piova. Gli organizzatori dell’evento si sono impegnati a lasciare inalterato lo stato dei luoghi. Con lo stesso club Crostolo abbiamo già collaborato per altri eventi, tra cui un campionato italiano di enduro nel 2020, e sono sempre stati ineccepibili» spiega il sindaco.

Le associazioni ambientaliste sono intervenute diverse volte negli ultimi anni per denunciare il passaggio abusive delle moto nei boschi. «Qui parliamo ovviamente di qualcosa di diverso – dice il sindaco – Quello di giugno sarà un evento limitato nel tempo e regolato. I motociclisti abusivi della domenica violano invece un’ordinanza comunale e mi risulta che il fenomeno sia diminuito rispetto al passato».

Intanto in paese si lavora per l’accoglienza del pubblico e dei team. I commercianti stanno organizzando, in collaborazione con la giunta, eventi collaterali per proporre i prodotti del territorio. «Come accaduto con il giro d’Italia – spiega il vicesindaco Mirco Costetti – si è messa in moto la macchina che coinvolge cittadini, associazioni e titolari di attività. Lunedì si costituirà un tavolo tecnico di commercianti, ristoratori e albergatori per elaborare proposte per il Mondiale. L’idea è quella di fare un evento il sabato sera in piazza a Carpineti. Nei giorni precedenti, faremo invece iniziative a Valestra e Marola. Vogliamo coinvolgere dei piloti, in modo da averli presenti con le loro moto».

Gestire un flusso di persone così ingente, in un piccolo Comune montano, rappresenta una sfida logistica di non poco conto. «L’aspetto del traffico è sicuramente delicato – dice Costetti – Stiamo pensando di realizzare un sistema di navette che partirà dalla zona del Cigarello».

Ad aprile è prevista la presentazione ufficiale della tappa del Mondiale con un evento di gala a San Vitale. «Durante la manifestazione sportiva San Vitale, il castello e l’abbazia di Marola resteranno aperti. Avremo inoltre due punti informativi per far conoscere il territorio ai visitatori, uno nella zona del paddock e l’altro nel parco Matilde» conclude.

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