Scandiano, «Il pronto soccorso è quasi ultimato. Aprirà a fine aprile ma 12 ore al giorno»

L’assessore regionale Donini in risposta a Piccinini (M5s). La consigliera: «Si faccia di tutto per tornare a 24 ore»

SCANDIANO. I lavori di ristrutturazione al pronto soccorso del Magati sono in via di ultimazione e la struttura potrebbe riaprire già a fine aprile, quando saranno ultimati i collaudi preventivi alla tanto attesa riattivazione dell’accoglienza di pazienti in emergenza/urgenza.

A dirlo è l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, il quale, però, annuncia anche che la riapertura, almeno per i primi tempi sarà a sole 12 ore al giorno. Sulla sanità reggiana, come su quella nazionale, pesa la carenza dei profili professionali necessari a tenere aperta la struttura a pieno regime. Mancano i medici, insomma, come ormai da tempo autorità sanitarie e politiche denunciano, fin dall’inizio dell’emergenza pandemica, che, si spera ora, sia ormai alle spalle.


L’assessore ha parlato ieri della situazione del Magati, durante l’assemblea legislativa in risposta al question timedella consigliera pentastellata reggiana Silvia Piccinini. «Ora la Regione lavori sulla ricerca di personale sanitario pera garantire un’apertura del pronto soccorso per 24 ore», ha aggiunto in serata la stessa Piccinini.

«La riaperture dei pronto soccorso 24 ore su 24 è una delle criticità su cui stiamo lavorando – è intervenuto Donini –. A Scandiano sono in corso lavori per garantire sicurezza massima a pazienti e lavoratori, io stesso ho visitato i cantieri: si ritiene che i collaudi della nuova struttura si possano concludere entro il mese di aprile e a quel punto il pronto soccorso potrebbe entrare in funzione se non ci fosse carenza di personale».

L’assessore ha anche ricordato che solo nell’Ausl di Reggio Emilia manca il 30% del personale medico rispetto al periodo pre-Coronavirus.

«Stiamo operando perché ci sia reclutamento del personale adeguato nel più breve tempo possibile – ha sottolineato Donini –. In un primo momento il pronto soccorso di Scandiano potrebbe operare 12 ore al giorno fino a quando non ci sarà il personale sufficiente per tornare a essere aperto tutto il giorno».

«Finalmente abbiamo una data definitiva – è la reazione della consigliera M5s –, ma non ci basta. L’obiettivo della Regione di riaprire il pronto soccorso di Scandiano entro il mese di aprile è certamente una buona notizia perché finalmente i cittadini potranno usufruire di un servizio che gli è stato negato per oltre due anni. È necessario però che la data di aprile sia davvero quella definitiva e che, soprattutto, il pronto soccorso possa riaprire 24 ore su 24 e non soltanto per 12 ore al giorno come ipotizzato. Si tratta di una limitazione che andrebbe a penalizzare oltremodo un bacino d’utenza di oltre 80 mila cittadini che ormai dal marzo del 2020 si sono visti negare un servizio sanitario fondamentale».

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