Scandiano imbrattata da scritte no-vax, il sindaco: "Avete perso educazione e senso civico, non certo la libertà"

Le scritte no-vax comparse sui marciapiedi che portano alle scuole di Scandiano

Le scritte, comparse sui muri del cimitero e anche in prossimità delle scuole, verranno rimosse al più presto. Nasciuti: "Frasi rabbiose, ottuse, ignoranti proprio dove i nostri bambini stanno riscoprendo la quotidiana relazione sociale"

SCANDIANO. Scandiano si è svegliata invasa da scritte no-vax: slogan e motti sono comparsi sui muri del cimitero, nel sottopasso e sui marciapiedi che portano alla scuola San Francesco. 

"Muri di edifici importanti, intere facciate, pavimenti, addirittura scuole e cimiteri, imbrattati con la farneticante propaganda no vax", commenta esterrefatto il sindaco Matteo Nasciuti, che ha già provveduto a depositare una denuncia ai carabinieri.

"Frasi irripetibili - continua - addirittura all'ingresso delle scuole, dove i nostri bambini stanno riscoprendo la quotidiana relazione sociale proprio grazie al contributo dei vaccini, frasi rabbiose, ottuse, ignoranti".
 
 
Già a partire dalle prossime ore, assicura il primo cittadino, le scritte verranno rimosse. Tanti i cittadini che si sono detti disponibili a dare il proprio aiuto perché la cosa avvenga nel più breve tempo possibile.
 
 
"Siamo consapevoli che la cittadinanza scandianese non si farà influenzare da certi messaggi - commenta il sindaco - non abbiamo dubbi, ma comunque dispiace dover mettere mano a soldi pubblici, di tutti, per far sì che i luoghi imbrattati tornino alla normalità. Più volte abbiamo chiesto a chi non condivide le logiche della campagna vaccinale, in cui noi crediamo moltissimo, di farsi avanti, per discutere, per confrontarsi, per provare a costruire un rapporto che non fosse fondato sulla contrapposizione ma sul tentativo di comprensione e mediazione.
Sapete quante telefonate, mail o messaggi abbiamo ricevuto? Zero! In compenso ci svegliamo e ci troviamo la città imbrattata di messaggi irricevibili".
 
 
Uno di questi è: "Questo non è vandalismo". E invece, risponde il sindaco: "Lo è eccome.E' un vandalismo cattivo, stupido, privo di senso. Vero e proprio vandalismo che costerà tempo e soldi alla collettività. Complimenti a questi eroi delle tenebre che piuttosto che confrontarsi urlano la propria rabbia sul muro di un cimitero o all'ingresso di una scuola... Educazione, senso civico e responsabilità: credetemi, questi sono i valori che avete perduto, non certo la libertà".