A Quattro Castella è morto “Fio” Rossi, storico volontario di Montecavolo e donatore Avis

Si è spento nella sua abitazione sabato. Domani l’addio Il figlio Andrea: «Amava il ballo liscio e le feste di paese»

QUATTRO CASTELLA. Con lui se ne va una bella persona, altruista e disponibile, sempre pronto ad alleviare il dolore degli altri dandosi da fare in prima persona e affrontando la vita con leggerezza goliardica e intelligente.

Fiorenzo Rossi, da tutti conosciuto come “Fio”, era proprio così, come appare nella foto che i famigliari hanno voluto usare per ricordarlo: con un singaro in bocca, il sorriso scanzonato e lo sguardo che punta lontano.


A 68 anni, purtroppo, una malattia diagnosticata ormai tre anni fa lo ha portato via. È morto sabato. “Fio” si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari, nell’abitazione di via Aldo Moro a Montecavolo. Lascia nel dolore la moglie Mariuccia Giberti, i figli Andrea con Katiuscia e la piccola Irene, e Thomas con la moglie Patrizia e i nipoti Cristian e Ilenia.

L’incontro con quella che diventerà la sua futura moglie era avvenuto 45 anni fa, quando Rossi lavorava alla “Giglio” di Reggio Emilia, dove ha prestato servizio per ben 20 anni prima di diventare magazziniere ai Magazzini generali delle Tagliate, società del gruppo Credem per lo stoccaggio e la stagionatura del Parmigiano Reggiano, in via Togliatti a Quattro Castella.

Ma oltre al lavoro e alla famiglia Rossi, ha sempre avuto a cuore la propria comunità e l’aiuto che poteva dare alle persone più fragili.

Volontario dell’Auser locale e storico donatore del sangue – aveva ricevuto dall’Avis la medaglia d’oro dell’associazione – era anche una colonna dell’associazione “Cantone Primo”. Accanto a Dimes Bizzarri, presidente della Pro loco venuto a mancare poco meno di due mesi fa, all’inizio dello scorso dicembre Fiorenzo Rossi aveva organizzato negli anni moltissime feste di paese.

Come Bizzarri, era impegnato anche nel gruppo di volontariato che gestiva la piscina di Montecavolo. Si occupava di giardinaggio e altre attività attinenti alla gestione di uno dei luoghi di ritrovo più amati delle estati castellesi.

«Mio padre era una persona altruista e simpatica, gli piaceva stare in compagnia – lo ricorda il figlio Andrea–. Per questo lo abbiamo voluto ricordare con questa foto “goliardica”. Era un appassionato di ballo liscio e non mancava mai alle sagre di paese. Girava spesso in sella al suo scooter».

Il funerale di Fiorenzo Rossi si svolge domani con partenza alle 14 dalla camera ardente al cimitero nuovo di Coviolo, a Reggio, per la chiesa di Montecavolo, dove si terrà la messa. La salma sarà poi cremata.



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